Eventi - 23 ottobre 2026, 18:52

Halloween solidale in piazza San Secondo con le iniziative dell'Unicef

Tra trucco a tema, letture dei tarocchi e donazioni, la festa più spaventosa dell'anno si trasforma in un gesto di aiuto per i paesi più vulnerabili

Un pomeriggio all'insegna del divertimento, del mistero e, soprattutto, della solidarietà concreta verso i più piccoli. In occasione della festa più spaventosa dell'anno, il Comitato Unicef di Asti rinnova e raddoppia il proprio impegno scendendo in piazza con una doppia proposta pensata per coinvolgere contemporaneamente bambini e adulti, destinando l'intero ricavato alle campagne internazionali per la lotta alla malnutrizione infantile.

L'appuntamento è fissato per il pomeriggio di venerdì 31 ottobre, a partire dalle 15 nel cuore del centro storico astigiano. Sotto i portici dei Drappieri in piazza San Secondo, i giovanissimi potranno calarsi nelle atmosfere tipiche della ricorrenza grazie alla postazione del truccabimbi, accessibile a fronte di un'offerta libera a partire da 5 euro. Pochi metri più in là, all'interno di un gazebo appositamente allestito nella stessa piazza, i più grandi potranno invece mettersi alla prova con la lettura dei tarocchi, anch'essa proposta a offerta libera a partire da 8 euro.

A fare da cornice all'evento di piazza San Secondo sarà allestito un punto informativo e di raccolta fondi arricchito da varia oggettistica tematica e dalle immancabili Pigotte dell'Unicef, per l'occasione realizzate anche in un'inedita e simpatica versione stregata. Presso lo stand saranno inoltre disponibili, fino a esaurimento scorte, le ultime piantine di ulivo abbinate a una borsa di tela riutilizzabile recante il messaggio "Per ogni bambino, pace, speranza, protezione", con una donazione minima di 15 euro finalizzata al sostegno degli interventi d'emergenza nei contesti internazionali più fragili.

L'iniziativa autunnale rappresenta anche l'occasione per avvicinarsi alle attività stabili del comitato astigiano. Chi desidera mettersi in gioco e imparare a confezionare a mano le storiche bambole di pezza può infatti unirsi ai laboratori Pigotte, coordinati dalle volontarie locali. Gli incontri si svolgono con cadenza mensile ogni primo martedì del mese, dalle 9 alle 12, all'interno della sede associativa. Il comitato fornisce gratuitamente materiali e attrezzature (aghi, sagome, imbottiture, tessuti, lana e colori per i dettagli del volto), lasciando ai partecipanti la libertà di realizzare una bambola per intero o collaborare a singole fasi, dalla cucitura degli abiti alla compilazione della tradizionale "carta d'identità".

A partire dal mese di novembre, la sede astigiana dell'Unicef situata in piazza San Martino 11, negli spazi della Fondazione Giovanni Goria, sarà regolarmente accessibile tutti i martedì dalle 9 alle 12, mentre negli altri giorni le visite saranno possibili previa intesa telefonica. Per informazioni sulle attività, per iscriversi ai laboratori manuali o per prenotare una piantina di ulivo è possibile scrivere all'indirizzo comitato.asti@unicef.it oppure chiamare il numero 349/1815535

Redazione