Attualità - 24 ottobre 2026, 17:34

ASL Asti, personale in stato di agitazione: il PD chiede soluzioni urgenti

La segretaria provinciale Elena Accossato e il consigliere regionale Fabio Isnardi esprimono sostegno ai lavoratori e sollecitano la dirigenza sanitaria e l’assessorato regionale a intervenire sulle criticità relative a presenze, straordinari e stipendi

Elena Accossato, segretaria provinciale PD

Il Partito Democratico di Asti e provincia esprime il proprio sostegno alle lavoratrici e ai lavoratori dell’ASL Asti, attualmente in stato di agitazione su iniziativa unanime della Rsu. A intervenire sono la segretaria provinciale del PD, Elena Accossato, e il consigliere regionale Fabio Isnardi, che chiedono interventi urgenti per affrontare le problematiche segnalate dal personale sanitario.

Al centro della protesta ci sono le criticità nei sistemi di rilevazione delle presenze e degli straordinari, oltre ai ritardi nel pagamento degli arretrati e negli adeguamenti degli stipendi. Questioni che, secondo gli esponenti dem, si inseriscono in un contesto già difficile per l’aumento del costo della vita e dei carburanti.

“Chi si occupa ogni giorno della salute non può vivere nell’incertezza a causa di sistemi imprecisi nella rilevazione delle presenze e degli straordinari, così come continuare ad attendere arretrati e adeguamenti negli stipendi”, affermano Accossato e Isnardi, sottolineando la necessità di individuare soluzioni in tempi rapidi.

Il PD provinciale sollecita quindi la dirigenza dell’ASL e l’assessorato regionale alla Sanità a intervenire sulle criticità e a garantire la massima chiarezza sulla situazione.

Isnardi prepara un’interrogazione regionale

Sul fronte istituzionale, Fabio Isnardi annuncia la preparazione di un’interrogazione urgente rivolta all’assessore regionale alla Sanità, Federico Riboldi, per chiedere quali siano le informazioni in possesso della Regione e quali iniziative siano state avviate per risolvere i problemi segnalati.

“Sto preparando un’interrogazione urgente per l’Assessore Riboldi, in cui chiedo fino a che punto sia a conoscenza della situazione e quali atti stia intraprendendo per risolverla”, dichiara il consigliere regionale.

Isnardi richiama inoltre altre questioni che, a suo giudizio, hanno interessato la gestione sanitaria, citando lo scioglimento di contratti, i nuovi affidamenti e le problematiche relative alla fornitura di pannoloni per le persone non autosufficienti.

“Dobbiamo aspettarci l’ennesimo balletto di dichiarazioni contrastanti e atti confusi?”, domanda il consigliere, chiedendo maggiore chiarezza e risposte concrete da parte delle istituzioni competenti.

Accossato: “Attenzione alla gestione ordinaria”

Anche Elena Accossato richiama l’attenzione sulla necessità di garantire il corretto funzionamento dell’Azienda sanitaria, mettendo al centro il personale e le condizioni in cui opera quotidianamente.

La segretaria provinciale riconosce l’importanza delle iniziative dedicate all’invecchiamento attivo, alla sensibilizzazione e delle inaugurazioni, ma sottolinea come queste attività non debbano penalizzare la gestione ordinaria dei servizi.

“Bene i progetti tra invecchiamento attivo e sensibilizzazione, così come le inaugurazioni. Non vadano però a scapito della gestione ordinaria, in evidente difficoltà”, afferma Accossato.


 

Redazione