Tre trasferte, tre vittorie. L’Orange Futsal Asti continua a viaggiare a ritmo spedito lontano dal PalaBrumar e torna dalla Romagna con altri tre punti pesanti, conquistati sul campo del Cesena. A dirigere l’orchestra astigiana ci pensa ancora una volta Ibra, autore di una tripletta, mentre Montauro mette il sigillo su una partita che nel finale rischia di complicarsi. Gli Orange si confermano così una delle realtà più interessanti di questo avvio di stagione, raggiungendo quota 12 punti in classifica.
Ibra apre le danze, Orange avanti all’intervallo
La trasferta romagnola conferma la crescita di un gruppo che, nonostante il salto di categoria, sta dimostrando di poter competere con personalità e organizzazione. Il primo tempo si sviluppa su ritmi piuttosto blandi, con entrambe le formazioni attente soprattutto a non concedere spazi agli avversari.
Gli Orange crescono però con il passare dei minuti e, proprio quando l’intervallo sembra destinato ad arrivare in equilibrio, arriva il guizzo decisivo. Dopo il sigillo di Angelino, Ibra trova la giocata del vantaggio a meno di un minuto dalla sirena, confermando ancora una volta il proprio fiuto sotto porta.
Montauro firma il poker, il Cesena prova la rimonta
Nella ripresa, pareggio di Traversari a parte, la partita sembra mettersi decisamente sui binari astigiani. Ibra sale nuovamente in cattedra e firma altre due reti, completando la propria tripletta e consolidando il primato nella classifica marcatori del girone. A completare il quadro ci pensa Montauro, che trova dalla distanza la rete del poker, dando l’impressione di aver messo definitivamente al sicuro il risultato.
Il Cesena, però, non ha alcuna intenzione di alzare bandiera bianca. I romagnoli gettano il cuore oltre l’ostacolo, approfittano di qualche disattenzione difensiva e riescono a ricucire parte dello svantaggio, trasformando gli ultimi minuti in una prova di nervi per gli uomini di Patanè.
A due minuti dalla conclusione, l’espulsione di un giocatore chiave dei padroni di casa limita ulteriormente le possibilità di rimonta del Cesena. Gli Orange riescono così a gestire il vantaggio fino alla sirena conclusiva, portando a casa un successo prezioso per la classifica e per il morale.
Dodici punti e un tabù da sfatare
Il bottino di 12 punti certifica la bontà del lavoro svolto e la maturità raggiunta da una squadra capace di adattarsi a un campionato di livello superiore con intelligenza, spirito di sacrificio e personalità. La compattezza del gruppo e la capacità di soffrire nei momenti difficili rappresentano segnali incoraggianti per il prosieguo della stagione.
Resta però da risolvere un paradosso: l’Orange Futsal viaggia come un treno lontano da Asti, ma deve ancora riuscire a trasferire la stessa efficacia anche sul parquet del PalaBrumar.
L’occasione per invertire la tendenza arriverà proprio nel pomeriggio di Halloween, quando gli astigiani affronteranno il Lecco, avversario tutt’altro che accomodante. Una sfida che promette scintille e nella quale gli uomini di Patanè cercheranno di regalare una soddisfazione anche al proprio pubblico.