Economia e lavoro - 26 ottobre 2026, 19:20

Banca di Asti, la Fondazione indica Tommaso Gheduzzi per il Consiglio di amministrazione

Il manager, cresciuto ad Asti, vanta una significativa esperienza nei servizi finanziari e nell’innovazione dei pagamenti digitali. La nomina sarà sottoposta all’Assemblea degli azionisti del 2 novembre

La Fondazione Cassa di Risparmio di Asti ha individuato in Tommaso Gheduzzi il candidato da proporre per un posto nel Consiglio di amministrazione di Banca di Asti. La decisione è stata assunta dal Consiglio di amministrazione della Fondazione in vista dell’Assemblea degli azionisti dell’istituto bancario, convocata per il prossimo 2 novembre.

L’indicazione completa le scelte della Fondazione per il rinnovo degli organi di vertice della banca e segue la designazione dell’avvocato Maria Teresa Armosino alla presidenza di Banca di Asti.

Gheduzzi porta in dote un profilo manageriale caratterizzato da competenze nei servizi finanziari, nella consulenza direzionale e nell’innovazione tecnologica applicata al settore bancario. Laureato con lode in Ingegneria gestionale al Politecnico di Torino, ha inoltre conseguito un Double Degree presso la Universitat Politècnica de Catalunya di Barcellona.

Attualmente lavora per una primaria azienda fintech, dove è responsabile della gestione e della realizzazione di progetti tecnologici destinati a clienti del comparto bancario e finanziario.

Nel suo percorso professionale ha ricoperto ruoli di responsabilità in un importante operatore italiano dei servizi di pagamento e istituto di moneta elettronica sottoposto alla vigilanza della Banca d’Italia. Ha inoltre maturato nove anni di esperienza in PwC, nella divisione Financial Services, arrivando a ricoprire il ruolo di Senior Manager.

Accanto alle competenze professionali, un elemento significativo nella scelta è rappresentato dal legame con il territorio astigiano. Gheduzzi è cresciuto ad Asti, dove ha completato gli studi superiori, e mantiene un rapporto con la realtà economica locale anche attraverso il coinvolgimento in un’attività imprenditoriale del territorio.

Il suo eventuale ingresso nel Consiglio di amministrazione punta ad arricchire la composizione dell’organismo con competenze specifiche nei pagamenti digitali e nell’evoluzione dei modelli di business bancari. La Fondazione sottolinea inoltre il valore di un profilo giovane, con esperienze nei segmenti più innovativi della finanza e una particolare attenzione ai cambiamenti del settore.


 

Redazione