Eventi - 27 ottobre 2026, 06:45

Terre rare, ad Asti una conferenza per approfondire le risorse strategiche del mondo contemporaneo

Giovedì 29 ottobre alla Cascina del Racconto l’incontro “Terre Rare: mal comune, mezzo gaudio”, con il chimico e divulgatore scientifico Massimo Umberto Tomalino

Le terre rare, elementi sempre più importanti per lo sviluppo tecnologico e per gli equilibri economici e geopolitici internazionali, saranno al centro della conferenza “Terre Rare: mal comune, mezzo gaudio”, in programma giovedì 29 ottobre, alle 20.30, alla Cascina del Racconto, in via Bonzanigo 46 ad Asti. Relatore della serata sarà Massimo Umberto Tomalino, chimico, docente, divulgatore scientifico e direttore del MAGMAX, il Museo Astense di Geologia, Mineralogia, Arte mineraria e Cristallografia.

La diffusione dell’elettronica in ogni ambito della vita quotidiana ha reso questi elementi fondamentali per la produzione di numerosi dispositivi e per lo sviluppo di tecnologie avanzate. La loro crescente rilevanza, tuttavia, pone interrogativi sulla disponibilità delle risorse, sulle difficoltà di approvvigionamento e sul controllo delle forniture, con conseguenze che coinvolgono tanto il mondo industriale quanto gli equilibri geopolitici internazionali.

Il titolo dell’incontro richiama proprio questa duplice dimensione: da un lato, le terre rare rappresentano una risorsa preziosa per il progresso tecnologico; dall’altro, la dipendenza dalla loro disponibilità può trasformarsi in un elemento di vulnerabilità per Paesi e industrie. La conferenza offrirà quindi l’occasione per approfondire un tema spesso poco conosciuto, ma strettamente legato agli oggetti e alle tecnologie che utilizziamo ogni giorno.

Dall’industria alla divulgazione scientifica

Nato ad Acqui Terme nel 1957, Tomalino ha conseguito il diploma al Liceo scientifico “F. Vercelli” di Asti, la laurea in Chimica all’Università di Torino e, nel 1986, il dottorato di ricerca presso il Dipartimento “Georisorse e Territorio” del Politecnico di Torino.

Dal 1983 ha intrapreso la carriera industriale in una delle principali multinazionali del settore automobilistico, occupandosi inizialmente di ricerca e sviluppo. Il suo percorso professionale lo ha portato anche all’estero: ha lavorato per tre anni a Barcellona, presso il Laboratorio europeo, e si è successivamente occupato di sistemi qualità e formazione tecnico-gestionale per l’Europa, vivendo cinque anni a Parigi e due a Londra.

Accanto all’attività industriale, ha maturato una significativa esperienza nell’insegnamento. È stato docente esterno al Politecnico di Milano e titolare del corso di Process Engineering nel Master Procoat del Politecnico di Torino, nella sede di Alessandria. Dal 2010 al 2020 ha insegnato Chimica al Politecnico torinese e, tra il 2015 e il 2017, anche presso la sede uzbeka del TTPU di Tashkent. Dal 2009 tiene inoltre il corso di Mineralogia all’Università delle Tre Età di Asti.

Appassionato collezionista e divulgatore delle Scienze della Terra, è autore di diversi libri dedicati alla storia della mineralogia e della chimica. Nel 2021 ha fondato, insieme alla moglie Francesca, il MAGMAX di Asti, ospitato nella medievale Torre Quartero, assumendone la direzione nel 2022.


 

Redazione