Sport - 01 novembre 2026, 12:50

Impresa sfiorata a Milano, il Monferrato Rugby impone il pareggio al Cus

Finisce 21-21 al celebre centro "Giuriati". I leoni astigiani dominano a tratti e sfiorano il colpaccio allo scadere con Steenkamp

Posta divisa al mitico impianto "Giuriati" di Milano tra i padroni di casa del Cus - terza forza del campionato nella passata stagione - e una sorprendente neopromossa Monferrato Rugby, capace di giocare una partita a viso aperto e senza alcun timore reverenziale. I leoni astigiani partono subito forte, dominando nella fase di mischia chiusa ma sbattendo a più riprese contro l'organizzata ed efficace difesa lombarda. 

Al primo vero capovolgimento di fronte è proprio il Cus a sbloccare il punteggio andando in meta per il temporaneo 7-0. La reazione del Monferrato non si fa attendere: un calcio di punizione preciso di Steenkamp accorcia subito le distanze sul 7-3.

La furiosa reazione astigiana 

Il Cus Milano prova a far valere l'esperienza e con un attacco martellante trova una seconda meta che allunga il divario sul 14-3. Sembra il colpo del grazia per i piemontesi, ma la risposta del Monferrato è a dir poco furiosa: i leoni riprendono in mano il pallino del gioco, alzano i giri del motore e con una grandiosa reazione ribaltano completamente il risultato prima del fischio dell'arbitro, mandando le squadre negli spogliatoi per il riposo sul punteggio di 14-15.

Steenkamp allunga nella ripresa, ma il finale è un cardiopalma

La ripresa si apre nel segno continuativo degli astigiani, costantemente proiettati in attacco nel territorio avversario. Due splendidi "piazzati" firmati ancora da uno scatenato Steenkamp permettono al Monferrato Rugby di allungare sul 14-21, mettendo i padroni di casa alle corde. A sette minuti dal termine della gara, tuttavia, una fatale distrazione difensiva spalanca la strada al CUS Milano per la meta che vale il 21-21.

Le emozioni non si fermano qui: l'orgogliosa reazione finale degli astigiani li porta a guadagnare un preziosissimo calcio di punizione proprio all'ultimo minuto di gioco. Da posizione assai angolata e complessa, Steenkamp si incarica della battuta ma la palla manca i pali di pochissimi centimetri. Il 21-21 finale lascia un pizzico di inevitabile rammarico per una vittoria storica sfuggita di mano al fotofinish, che tuttavia non cancella affatto una prestazione di altissimo livello da parte della compagine piemontese.

Redazione