Il Punto di Beppe Gandolfo - 02 novembre 2026, 07:00

Energia: ad Asti costa di più, a Torino meno

"Oltre al caro carburante, presto i piemontesi dovranno fare i conti con il caro energia; secondo l’analisi di Facile.it. da qui a dicembre le bollette in Piemonte potrebbero aumentare tra il +43% di Torino e il +46,2% di Asti".

Dolenti note in arrivo. Già lo sapevamo e ce lo aspettavamo. Ma adesso ci sono numeri più precisi e preoccupanti.

Oltre al caro carburante, presto i piemontesi dovranno fare i conti con il caro energia; secondo l’analisi di Facile.it. da qui a dicembre le bollette in Piemonte potrebbero aumentare tra il +43% di Torino e il +46,2% di Asti.

Se i valori saranno confermati, quindi, considerando tutte le componenti che gravano in bolletta, in questa fine 2026 la provincia piemontese dove si spenderà di più per le bollette sarà Asti dove, tra luce e gas, si dovranno mettere a budget circa 1.539 euro, in aumento del 46,2% su base annua. Al secondo posto Novara (1.296 euro, +44,8%), seguita da Biella (1.272 euro, +44,9%). Continuando a scorrere la classifica regionale, si posizionano Cuneo (1.257 euro, +44,9%), Vercelli (1.238 euro, +44,7%), Alessandria (1.232 euro, +44,7%) e Verbano-Cusio-Ossola (1.127 euro, +44,2%). Chiude la graduatoria la provincia di Torino (981 euro, +43%).

Perchè questa differenza? Il costo finale delle bollette dipende in larga parte dai volumi consumati. La provincia di Asti registra storicamente consumi di gas pro-capite, nettamente superiori rispetto a Torino. Questo accade a causa di un clima invernale rigido, unito a una percentuale più alta di riscaldamenti autonomi e case singole o isolate, rispetto ai grandi condomini torinesi, che beneficiano di economie di scala. 

In ogni caso, mano al portafogli e... inutile bestemmiare, tanto non serve a nulla.

Beppe Gandolfo