Sanità - 03 novembre 2026, 16:03

L'infermiere di famiglia al centro della sanità del territorio: ad Asti un convegno sulle nuove sfide assistenziali

Il 25 novembre al polo UniAstiss un incontro formativo promosso dall'Opi dedicato all'evoluzione dell'Ifec e ai modelli organizzativi dell'Asl At

Stefania Calcari, direttrice del corso

La riorganizzazione della medicina territoriale nell'Astigiano passa in misura sempre più determinante attraverso la figura dell'infermiere di famiglia e comunità (Ifec). Per fare il punto sull'evoluzione di questa professione, sulle competenze richieste e sull'integrazione nei nuovi modelli di cura post decreto ministeriale 77 del 2022, l'Ordine delle professioni infermieristiche di Asti (Opi) ha promosso una giornata di studio intitolata "L'infermiere di famiglia e comunità: evoluzione, competenze e applicazione nei nuovi modelli assistenziali". 

L'appuntamento è fissato per mercoledì 25 novembre, dalle 8.30 alle 14, negli spazi del polo UniAstiss in piazzale De André. 

Come evidenzia il direttore del corso, la dott.ssa Stefania Calcari: "La presa in carico del cittadino richiede oggi una forte sinergia tra le componenti sanitarie e sociali, ponendo l'infermiere al centro di una rete territoriale capace di rispondere in modo capillare ai bisogni di salute della popolazione".

​Il programma dei lavori e la realtà dell'Asl At

​Il convegno vedrà l'avvio delle registrazioni alle 8.30, seguite alle 8.45 dai saluti istituzionali. La prima sessione entrerà nel merito dei cambiamenti in atto nell'Asl At dopo la riforma della sanità territoriale: alle 9 la dott.ssa Chiara Boero illustrerà il quadro evolutivo dell'assistenza sul territorio astigiano, mentre alle 9.45 il dott. Giulio Di Stefano approfondirà i criteri di reclutamento e la stratificazione dei bisogni della popolazione. A seguire, alle 10.30, la dott.ssa Celestina Querio presenterà un'esperienza emblematica di percorso integrato socio-sanitario tra l'Ifec e il Punto unico di accesso (Pua). Dagli organizzatori sottolineano: "Raccontare casi concreti di integrazione permette di comprendere il valore reale che la collaborazione multidisciplinare porta nelle famiglie e nelle comunità locali".

​Centrale operativa, attività sul campo e lavoro di rete

​Dopo la pausa, i lavori riprenderanno con l'intervento della dott.ssa Marinella Garbuglia dedicato al ruolo strategico della Centrale operativa territoriale (Cot) all'interno dell'Asl At. Alle 12 la dott.ssa Enrica Ricatto analizzerà l'operatività quotidiana dell'infermiere di famiglia, sia nell'ambito della presa in carico domiciliare sia in quello ambulatoriale. Il quadro si completerà alle 12.40 con la relazione del dott. Davide Bianelli sul tema del fare rete sul territorio. La parte scientifica del convegno, curata dal comitato composto dalla dott.ssa Sabrina Casano e dal dott. Giulio Di Stefano, si concluderà con il dibattito aperto alle 13.20 e la compilazione del test di verifica finale alle 13.45.

​Crediti Ecm, destinatari e modalità di iscrizione

​L'evento attribuisce 5 crediti Ecm ed è riservato a 100 partecipanti tra infermieri e medici. La partecipazione è aperta inoltre agli studenti del corso di laurea in Infermieristica di Asti e del corso di laurea magistrale in Scienze infermieristiche e ostetriche con sede nell'Ateneo astigiano.

​Le iscrizioni devono essere effettuate attraverso la Piattaforma Formazione Sanità Piemonte selezionando il codice corso 56555.

Redazione