Cultura e tempo libero - 06 novembre 2026, 10:02

Premio Asti d’Appello, domenica si vota per gli otto finalisti

Alla Biblioteca Astense anche la presentazione del nuovo libro di Giorgio Caponetti dedicato alla vita e alla misteriosa morte di Cavour

Domenica 15 novembre la Biblioteca Astense Giorgio Faletti diventa il centro delle attività del Premio Asti d’Appello. Dalle 16 alle 17.30 sono in programma le votazioni della giuria popolare, chiamata a scegliere il proprio preferito tra gli otto libri finalisti.

Al termine delle operazioni di voto, alle 18, spazio a un appuntamento aperto a tutti: la presentazione del volume di Giorgio Caponetti, "Uccidete Cavour. Vita leggendaria e morte misteriosa del conte che fece l'Italia" (Utet, 2026). L'ingresso è libero.

Cavour, una vita da romanzo

Nel libro Caponetti ricostruisce la parabola umana e politica di Camillo Benso conte di Cavour, utilizzando gli strumenti della letteratura per indagare non soltanto la figura dello statista, ma anche gli aspetti meno conosciuti della sua personalità e il mistero della sua morte, avvenuta pochi giorni dopo la proclamazione dell'Unità d'Italia.

Il racconto prende avvio dal 1828, quando un giovane Cavour, appena rientrato a Torino dopo il servizio militare nel forte di Exilles, annota sul diario: "Je m’emmerde". Sono anni di insofferenza, inquietudini e contrasti con la corona sabauda, mentre maturano idee progressiste e relazioni con il mondo liberale europeo.

Da quella giovinezza inquieta prende forma il percorso di un uomo destinato a diventare uno dei finanzieri più ricchi e dei diplomatici più abili e temuti d'Europa. Le vicende attraversano i palazzi nobiliari di Genova, le vendemmie a Grinzane, le dimore dei Rothschild in Svizzera, i circoli londinesi, l'incontro con Napoleone III e la guerra di Crimea.

Attraverso questi episodi emerge un ritratto articolato: quello dello statista ambizioso e del politico appassionato, ma anche dell'uomo gaudente e fragile. Una ricostruzione che, ripercorrendo la sua vita, prova a illuminare le zone d'ombra della sua fine.

Chi è Giorgio Caponetti

Nato a Torino nel 1945, Giorgio Caponetti ha avuto un percorso professionale molto articolato: è stato creativo pubblicitario, allevatore e addestratore di cavalli, istruttore di equitazione, regista e conduttore di grandi eventi equestri, autore di documentari e docente universitario.

Per Utet ha pubblicato, tra gli altri, Il grande Gualino (2018), Quando l’automobile uccise la cavalleria (2021) e Drovetti l’Egizio. L’avventurosa vita del collezionista alle origini del Museo Egizio di Torino (2022). Vive a Tuscania, nella Maremma etrusca.

Le informazioni per la cerimonia finale

Intanto i soci possono ritirare in Biblioteca il biglietto d'invito necessario per prenotare i posti alla cerimonia conclusiva del 22 novembre al Teatro Alfieri.

La distribuzione avviene dal martedì al venerdì dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 18, il sabato dalle 9 alle 13. In alternativa, è possibile rivolgersi alla biglietteria del Teatro, aperta il martedì e il giovedì dalle 10 alle 17.

Le prenotazioni a Teatro sono riservate ai soci fino a giovedì 12 novembre. Da martedì 17 novembre gli eventuali posti ancora disponibili saranno messi a disposizione di chi ne farà richiesta.

Tutte le informazioni sono consultabili sul sito www.premioastidappello.org.

Redazione