Asti 2-3 Sanremese 9’,33’ (R) Costantino (S), 15’ (R) Moreo (A), 72’ Cavaliere (S), 77’ Mazzucco (A)
Un’altra entrata in campo non perfetta dell’Asti. L’ennesimo svantaggio nei primi minuti di partita in questa stagione, complice un approccio non ottimale contro però una grande squadra, con ambizioni dichiarate da professionismo.
Nonostante le pesanti assenze analizzate anche da mister Festa nel post-partita, su tutte quelle di M’Vila, Djorkaeff e Klimavicius, i matuziani conquistano la prima vittoria lontano dal Comunale.
Subito il lampo di Costantino, schierato unica punta quest’oggi. L’ex Moreo pareggia dagli 11 metri e al quarto d’ora è già 1-1. Il 9 in maglia azzurra riporta il risultato dalla parte dei liguri, anche lui dal dischetto. Il secondo tempo é di gestione per gli ospiti, che però, nel momento migliore dell’Asti, riescono a colpire con Cavaliere, e difendersi poi dall’ultimo assalto biancorosso, che porta solo al gol di Mazzucco, utile per accorciare le distanze a 13’ dalla fine.
A.S.D. Asti: Brustolin, Ropolo, Isoldi (67’ Marmo, 83’ Milaqi), Gjura, Gatto, Bresciani (71’ Cussotto), Moreo (41’ Mazzucco), Soplantai (89’ Screpis), Mana, Masawoud, Sacco
A disposizione: Gaiotto, De Luca, Cussotto, Screpis, Ortolano, Marmo, Mazzucco, Milaqi, Marchioretti
Mister: Francesco Buglio
Sanremese: Bohli, Grosso, Costantino, Monticone, Melis (44’ Cavaliere), Rota, Cipriani (60’ Nguegang), Girgi, Usai (67’ Oddone, 93’ Appiah), Cheshmedjiev, Racot (60’ Ganz)
A disposizione: Sposito, Di Fino, Ganz, Anzalone, Czech, Cavaliere, Appiah, Nguegang, Oddone
Allenatore: Gianluca Festa
L’Asti torna davanti al proprio pubblico dopo la convincente vittoria di La Spezia di sabato scorso, ma a secco da due partite tra le mura amiche, e con due prestazioni negative contro Lascaris e Borgosesia. I Galletti ritrovano quest’oggi Bresciani, mentre é costretto ai box insieme a Podestà e Pellegrini, anche Cirillo.
Sanremese reduce invece dal pareggio a reti bianche nel caldissimo derby contro l’Imperia, ma con soluzioni positive che stanno uscendo negli ultimi match. L’organico parla da solo, con grandi campioni e figli d’arte in rosa. Infortunati proprio, tra questi, l’ex Inter M’Vila e Oan Djorkaeff, figlio di Youri, ormai assente da settembre per un problema muscolare. Davanti spazio a Costantino, causa anche l’assenza del nazionale lituano, con anche una rete in nazionale maggiore contro il San Marino, Augustinas Klimavicius.
Pari punti a quota 14 le due squadre prima di oggi ma reduci da due momenti differenti. Rendimento quasi perfetto in casa per i liguri, mentre a secco di vittorie in trasferta. Galletti che invece arrivano da due brutte prove consecutive davanti ai propri tifosi.
Mister Buglio sceglie la formazione “tipo”, senza esperimenti. Torna Bresciani dal 1’, che l’anno scorso aveva deciso questa gara con un eurogol, a supporto dell’ex di giornata Moreo, insieme a Masawoud. Mister Festa si schiera a specchio, con due giocatori brevilinei e rapidi alle spalle di Costantino.
Subito buon ritmo in avvio, con i Galletti entrati in campo per invertire il recente trend negativo di gol subiti nei primi minuti. La Sanremese però fa girare bene il pallone e cerca soprattutto la corsia mancina. Azione provata dai biancazzurri che, al secondo tentativo, pennellano al centro con Girgi, che trova tutto solo da posizione ravvicinata Costantino, che con una zampata batte Brustolin. Terzo gol in campionato per l’attaccante dopo i 22 messi a segno negli scorsi due anni tra Bra e Varesina.
La reazione biancorossa, però, è immediata. Solamente cinque minuti più tardi, al quarto d’ora, Masawoud spalle alla porta viene agganciato da Usai. Nessuna protesta da parte del 23 ma per il direttore di gara Cerqua non ci sono dubbi, ed indica il dischetto. Dagli 11 metri si presenta Moreo, l’ex di giornata, che con freddezza spiazza Bohli e rimette tutto in parità.
Poco dopo la mezz’ora, nell’area opposta, un episodio molto simile per dinamica costringe l’arbitro ad indicare di nuovo il dischetto, per il contatto Isoldi-Melis. Calcia Costantino, intuisce Brustolin, ma il rigore è preciso e forte ad incrociare e il 9 firma la sua doppietta.
Nel finale di primo tempo la Sanremese continua a gestire meglio il pallone, mentre i Galletti faticano a trovare le contromisure. Per entrambe le squadre arriva anche un cambio forzato: nell’Asti Moreo, autore del momentaneo pareggio, accusa un problema muscolare ed è costretto a lasciare il campo a Mazzucco. Nella formazione ligure Cavaliere prende invece il posto di Melis.
La ripresa si apre senza ulteriori novità negli schieramenti, ma con un’Asti che prova a guadagnare campo. La Sanremese, progressivamente, abbassa il proprio baricentro, lasciando maggiormente l’iniziativa ai padroni di casa, che tuttavia faticano a trasformare il possesso in occasioni realmente pericolose. I biancorossi provano a sfruttare le accelerazioni di Masawoud e le iniziative di Gatto, mentre gli ospiti cercano di gestire il vantaggio.
Con il passare dei minuti arrivano altri cambi da entrambe le parti. Nella Sanremese entrano Ganz e Nguegang, mentre nell’Asti Marmo rileva Isoldi, con Mana che arretra la propria posizione. Successivamente Cussotto prende il posto di Bresciani, con Buglio che aumenta il peso offensivo della squadra.
Proprio quando i Galletti sembrano poter trovare maggiore continuità nella metà campo avversaria, arriva il colpo che rischia di chiudere definitivamente la partita. Al 73’ Nguegang strappa sulla corsia, supera in velocità Soplontai e mette al centro un pallone invitante. Sul secondo palo Cavaliere si ritrova completamente libero e di testa, da distanza ravvicinata, firma il 3-1, ripetendo una dinamica molto simile a quella del primo gol di Costantino.
L’Asti, però, non si arrende e al 77’ riapre improvvisamente la contesa. È Mazzucco a trovare il varco giusto con un preciso diagonale, che non lascia scampo a Bohli e riporta i biancorossi a una sola lunghezza di distanza. Il Censin Bosia ritrova entusiasmo e i padroni di casa provano a sfruttare l’inerzia favorevole, mentre la Sanremese si abbassa per difendere il risultato.
Nel finale i Galletti cercano di aumentare ulteriormente la pressione. Sacco tenta la conclusione dalla distanza con il mancino, senza trovare lo specchio, mentre Buglio inserisce anche Milaq e Screpis per gli ultimi assalti. Dall’altra parte Nguegang continua a creare problemi con le proprie accelerazioni e Ganz ha una buona opportunità per chiudere definitivamente i conti, ma la sua conclusione termina alta. Nei tre minuti di recupero l’Asti tenta l’ultimo assalto, senza però riuscire a trovare la deviazione vincente sul pallone che arriva in area.
Intervista a mister Buglio
Festeggia la Sanremese che va a prendere il gruppo in alto in classifica, ora solo ad un punto dal quinto posto del Ligorna, e con il primo bottino pieno in trasferta.
Il rammarico dall’altra parte, per i giocatori e per mister Buglio, é soprattutto quello di non aver potuto festeggiare una ripresa di risultato davanti ai propri tifosi, nonostante la prova odierna offra buoni spunti al tecnico.