Solidarietà - 04 febbraio 2020, 17:16

Il contrasto alla povertà parte anche dalla lotta allo spreco. Tutti possono contribuire al "riuso"

Ciò che non serve può essere riutilizzato da altri. Gli oggetti possono essere consegnati nelle parrocchie o alla Banca del Dono

Vera Aschiero, Rita Coppola e Daniela Rezza e vestiti pronti al Dormitorio per essere “provati e indossati” dagli ospiti

Vera Aschiero, Rita Coppola e Daniela Rezza e vestiti pronti al Dormitorio per essere “provati e indossati” dagli ospiti

Al dormitorio comunale di Asti, sono stati trasferiti alcuni capi di abbigliamento donati alla Banca del Dono e custoditi nel magazzino del riuso gestito dal Dono del Volo (ntariato).

Sono diversi i cittadini astigiani che al giovedì frequentano i locali di Viale Pilone 139 per scegliere alcune cose di cui hanno bisogno.

Mobili, sedie,lampadari, piatti, bicchieri, posate, tappeti, tende, vestiti, ecc. donati da cittadini astigiani contribuiscono a soddisfare le esigenze di chi, in questo periodo, non ha i soldi per fare acquisti.

I volontari di One More Life e del Dono del Volo consegnano, consigliano e prendono nota di cosa serve ed ancora non è presente nei magazzini.

Il principio di sussidiarietà orizzontale si sta sempre più concretizzando”dichiarano il sindaco Maurizio Rasero e l’assessore Mariangela Cotto.

L’invito per tutti è di contrastare lo spreco. Quello che non serve nella propria casa può essere riutilizzato da un vicino o da un parente oppure consegnato nella propria Parrocchia, o donati alla Banca del Dono.

Per informazioni telefonare alla Banca del Dono del Comune di Asti in piazza Roma, 8 (0141 399084 - 0141 399468) oppure inviare una mail a: labancadeldono@comune.asti.it

Comunicato stampa

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