"Eravamo pronti per ogni evenienza, ma speravamo non si arrivasse fino a questo punto".
Ha esordito così il sindaco di Asti, Maurizio Rasero, nel corso del suo quotidiano briefing serale online per aggiornare i cittadini in merito alla situazione Coronavirus sul territorio.
La vita va avanti
Il primo cittadino ha ricordato che "la vita va avanti" e che i progetti dell'Amministrazione sono tanti e non si fermano. In questi giorni, grazie al sostegno di ANCI, verrà messa a disposizione del Comune una piattaforma online per far sì che si possano fare meeting anche con i consiglieri.
Intervento su scuola Jona
Rasero ha poi annunciato il massiccio intervento sulla scuola Jona: saranno stanziati 10,5 milioni di euro. "Si tratta del più grande intervento su una scuola piemontese", spiega.
Servizi per i più fragili: dormitorio, mensa sociale e spesa a domicilio
Il primo cittadino ha inoltre ricordato i servizi a disposizione per le persone più fragili. Il dormitorio è aperto h24, la mensa sociale è attiva, così come il servizio di consegna spesa a domicilio. 107 ragazzi si sono messi a disposizione per offrire questo servizio ai nostri anziani (over 65).
Fino ad ora, è stata consegnata la spesa a 50 nuclei familiari del territorio.
"Ci sono ancora persone che non conoscono questo servizio. Ognuno di noi se sa di qualcuno che ha bisogno di questi servizi lo segnali. Dobbiamo informarci a vicenda".
Grazie ai medici
Anche questa sera il sindaco ha ringraziato una categoria, fondamentale in questo periodo di emergenza.
"Grazie ai medici e all'Ordine dei medici, che ci sono stati vicini fin dall'inizio, supportandoci nelle nostre decisioni. Grazie anche agli operatori sanitari di strutture private. Tutti stanno facendo la loro parte", ha dichiarato il sindaco.
62 ricoveri ad Asti, 75 isolamenti domiciliari
"Do dei numeri certi. Viviamo una situazione in continuo aggiornamento. Magari un numero rimane lo stesso per tre giorni, come magari dopo 5 minuti cambia. Ieri dopo la mia diretta ci sono stati 6 ricoveri di alessandrini qui al Cardinal Massaia", spiega.
Attualmente la situazione astigiana vede 62 persone ricoverate al Cardinal Massaia (55 come ieri, con un incremento di sette pazienti alessandrini) e 75 in isolamento domiciliare.
"La situazione sembra rimanere sotto controllo, ma ci possono essere continui stravolgimenti. Rimanete a casa e non abbassate la guardia. Oggi ho visto meno confusione in giro. C'è bisogno della responsabilità di tutti", ha concluso il primo cittadino.





