Economia e lavoro - 02 aprile 2020, 17:04

Conbipel: cassa integrazione per 1745 lavoratori, di cui 200 tra Cocconato e Asti

Nei prossimi giorni un nuovo incontro online per chiarire il futuro dell'azienda. Filcams Cgil Asti: "Qualsiasi decisione verrà presa, bisognerà tenere conto del futuro di questi lavoratori"

Importanti novità per l'azienda Conpibel, che nei giorni scorsi ha presentato domanda per il concordato in bianco.

L'azienda, nata a Cocconato nel 1958, ha iniziato la sua storia vendendo principalmente capi di pelle di alta qualità, per poi allargarsi nel corso degli anni alla produzione del tessile.

Durante l'ultimo incontro virtuale tra sindacati e azienda, avvenuto ieri sera, è stato sottoscritto il verbale di accordo per la cassa integrazione di emergenza da Covid-19. 

1745 lavoratori, 200 tra Cocconato e Asti

La cassa integrazione riguarderà 1745 lavoratori di tutta Italia e 200 a Cocconato e Asti. Conbipel, infatti, conta anche un punto vendita al centro commerciale "Il Borgo" di Asti.

La cassa integrazione durerà 9 settimane. Durante l'incontro, inoltre, è stato sottoscritto anche un accordo che assicurerà la rotazione della cassa integrazione, in caso di una riapertura graduale delle attività produttive. 

È stata inoltre approvata la possibilità di richiedere un anticipo della cassa integrazione.

Il primo passo per la sicurezza dei lavoratori

"Sicuramente questo è il primo passo per mettere in sicurezza i lavoratori. C'è molta preoccupazione, soprattutto sul futuro. Non possiamo che ribadire che qualsiasi decisione verrà presa, bisognerà tenere conto del futuro di questi lavoratori", dichiara Mario Galati, Segretario generale Filcams Cgil Asti.

Nei prossimi giorni è in programma un nuovo incontro online, per chiarire il futuro dell'azienda.

 

Elisabetta Testa

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