Attualità - 03 aprile 2020, 14:53

A Costigliole d’Asti il mercato non si svolgerà “almeno fino al termine dell’emergenza” [VIDEO]

Netta presa di posizione del sindaco Cavallero: “Le decisioni dei colleghi che hanno deciso di riaprire mi lasciano molto perplesso, per non dire preoccupato”

Immagine tratta dal profilo Facebook del Comune di Costigliole d'Asti

Immagine tratta dal profilo Facebook del Comune di Costigliole d'Asti

“Improvvisamente alcuni sindaci hanno deciso per la riapertura dei mercati, anche coloro che li avevano temporaneamente sospesi, allineandosi a quelli che non li avevano mai chiusi. Queste decisioni, mi lasciano molto perplesso, per non dire preoccupato. Non me ne vogliano i titolari dei banchi di frutta e verdura, cosi come gli amministratori di altri paesi anche vicini evidentemente avranno fatto le loro considerazioni dettate dalle peculiarità di ogni situazione locale, ma Costigliole non riaprirà il suo mercato almeno fino al termine dell’emergenza”.

Lo scrive, in un post pubblicato sul profilo Facebook del Comune, il sindaco di Costigliole d’Asti Enrico Alessandro Cavallero, motivando in più punti le ragioni di questa decisione.

“La prima considerazione è quella che, se tre settimane fa si era deciso di chiuderli in quanto non si era nelle condizione di garantire standard minimi di sicurezza dei cittadini, non mi pare che da allora la situazione sia migliorata. Anzi, il numero complessivo di contagi e ricoverati continua purtroppo ad aumentare così come i decessi. Non regge nemmeno il ragionamento ‘se si va al supermercato, andare al mercato è la stessa cosa’.

Occorre anche ricordare inoltre che il decreto del Governo dice che i mercati alimentari devono adottate determinate misure di sicurezza: deve essere cintato, controllato negli accessi con due persone per banco, se grande, una persona se rionale. Le code devono funzionare esattamente come nei supermercati e, rispetto a questi ultimi, inoltre deve essere presente sul posto la polizia locale che controlla le misure. Un controllo superiore ai supermercati, in più il mercato si tiene all'aperto per una maggiore sicurezza rispetto all'ambiente chiuso”.

“Quanti colleghi – si chiede Cavallero sono in grado di garantire tutto questo in un contesto urbano che già per sé favorisce l'aggregazione delle persone? In aggiunta, la Polizia locale per tali controlli viene distolta da altri servizi di presidio e di controllo di questi periodi di emergenza ben più utili che un controllo delle aree mercatali. Infine, è a mio modesto avviso per la popolazione è un segnale sbagliato di allentamento delle restrizioni in netta controtendenza con le normative che continuano ad arrivare dalla Regione”.

In ragione dì ciò, l’Amministrazione costigliolese ha deciso di mantenere la linea di chiusura dei mercati “al di là di facili commenti e pesanti critiche che possano generare queste scelte che ai più possono apparire impopolari”.

Conclude il primo cittadino: “Questo è il tempo della prudenza e delle scelte e Costigliole con il suo Sindaco e la sua Amministrazione lo ha fatto”.

G. Mas.

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