Cronaca - 04 aprile 2020, 14:15

Coronavirus: 2 morti alla Casa di Riposo di Rocchetta Tanaro

Intervento nella notte del 118, ricoverate nove persone. Presidio interno alla Casa di riposo

Coronavirus: 2 morti alla Casa di Riposo di Rocchetta Tanaro

 

Dopo il secondo decesso di ieri alla Casa di Riposo di Rocchetta Tanaro e alcuni ricoveri, la notte scorsa c'è stato un intervento urgente per alcuni nuovi ricoveri di ospiti particolarmente gravi con i sintomi del Covid-19.

In una nota il sindaco del paese Massimo Fungo cerca di fare chiarezza:"La Casa di Riposo Sereni Orizzonti -  spiega - è attualmente sotto presidio sanitario: dopo il secondo decesso di un ospite, nella tarda serata di ieri, venerdì 3 aprile, il 118 è intervenuto con due medici e due infermieri concordando con l’Unità di Crisi il ricovero per nove di essi ed un presidio medico infermieristico interno alla Casa di Riposo".

Al momento sono stati eseguiti quindi 3 ricoveri dei nove programmati e gli altri 6 ospiti sono rimasti nella struttura ancora priva, per ora, del presidio medico ed infermieristico preannunciato.

"L’evoluzione della situazione nelle ultime ore - spiega Fungo - segue all’attivazione ed alle richieste continue svolte dal Comune nel corso dell’ultima settimana e cioè da domenica 29 marzo quando sono stato informato, per la prima volta, dal medico di base e dal Direttore della struttura (gestita dalla Sereni OrizzontiS.p.A. di Udine)che due ospiti erano risultati positivi al COVID-19.

Immediatamente il sindaco ha preso contatti con la Casa di Riposo venendo conoscenza che dal 25 marzo 12/14 ospiti e alcuni operatori presentavano febbre alta.

Il Comune ha proceduto ad avvisare la Prefettura ricevendo garanzie di attivazione dell’ASL competente che poco dopo ha avviato la procedura prevista dal protocollo sanitario.

Contemporaneamente sono stati attivati i contatti con l’Unità di Crisi Regionale.

Ma il 31 marzo è stato comunicato al sindaco un terzo caso di positività all’interno della struttura ed il 1° aprile, purtroppo, è giunta la notizia del primo decesso.

"Allo stato attuale, conferma il sindaco, secondo le informazioni pervenute dalla struttura e dall’A.S.L.,alcuni ospiti all’interno della struttura necessitano di ossigeno e gli operatori sanitari sono in isolamento volontario all’interno per garantire l’assistenza".

Tutti gli organismi competenti e lastruttura sanitaria sono stati  informati fin dal giorno 29 marzo per la gestione dell’emergenza. Anche il Prefetto di Asti si è attivato affinché la situazione fosse costantemente monitorata.

Al momento non risultano casi di positività esterni alla casa di riposo.

Ferdinando Ferrigno, funzionario della Uiltucs ci ha spiegato che oggi erano previsti dei tamponi tra gli ospiti e domani ai dipendenti, "la situazione, spiega, era stata segnalata alla Asl, a Sereni Orizzonti e alla Prefettura. Una decina di dipendenti hanno scelto di non rientrare nelle loro case.

Probabilmente saranno ricoverate tra stasera e domani, altre tre persone.

"Ho parlato- conclude Ferrigno - con il direttore della struttura che è cardiopatico ed è in quarantena, ma non gli è ancora stato fatto il tampone, la Asl lo contatta quotidianamente"

Betty Martinelli

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