Economia e lavoro - 04 aprile 2020, 07:00

Conto corrente a zero spese, è davvero possibile?

Alla luce delle dovute considerazioni, ecco qualche consiglio per scegliere un conto corrente davvero adatto alle proprie necessità

Conto corrente a zero spese, è davvero possibile?

Alla luce dei rincari periodici da parte delle banche per la gestione di un conto corrente, soprattutto in vista del recente problema creato dal COVID-19, molte persone hanno iniziato a cercare informazioni sui conti correnti cosi detti a zero spese.. Esistono davvero? E come essere certi di non avere brutte sorprese, una volta aperto il conto?

Vediamo i dettagli in questo articolo.

Esiste davvero un conto corrente senza spese di gestione?

La risposta è sì ma con alcune doverose precisazioni. Il conto corrente che si promuove come gratuito lo è davvero in fase di apertura ma spesso poi subentrano cambiamenti, all’inizio trascurati, che comportano costi non preventivati.

Esistono infatti diverse tipologie di conti correnti zero spese:

• Il conto che in fase iniziale è gratuito ma solo perché si tratta di una promozione temporanea. Come accade poi, una volta scaduti i termini dell’offerta, si applicano spese di gestione e altri oneri, con grande disappunto dei titolari (tali condizioni comunque sono sempre specificate nell’informativa, che è importante quindi leggere con attenzione)

• Il conto che in realtà è a zero spese a condizione che...”. In parole semplici e chiare, ci sono conti correnti che prevedono spese di gestione standard ma che offrono la possibilità di azzerarle ogni mese, a condizione che ad esempio si accrediti lo stipendio o la pensione oppure se si supera un certo importo di spesa con le carte per i pagamenti.

• Infine, è possibile anche scegliere un conto corrente effettivamente senza costi di gestione. Quasi sempre però il risvolto della medaglia riguarda commissioni elevate sull’utilizzo di servizi come le carte di debito o credito. Oppure forti limiti all’operatività del conto, con zero spese previste solo per le operazioni online ma alte commissioni su quelle allo sportello bancario e ai bancomat.

Per tutti questi motivi, è utile valutare con attenzione quali sono le proprie reali esigenze e scegliere così il conto corrente più adeguato a soddisfarle.

Alla luce di queste dovute considerazioni, ecco qualche consiglio per scegliere un conto corrente davvero adatto alle proprie necessità.

La prima riflessione deve riguardare senza dubbio il proprio stile di vita, le esigenze di lavoro e quindi le proprie modalità di spesa. Se ad esempio non si utilizza mai una carta per i pagamenti, allora può tornare utile utilizzare un conto corrente a zero spese, senza nessun altro servizio aggiuntivo.

Un ulteriore consiglio riguarda il fatto di leggere sempre con attenzione l’informativa e rivolgere domande specifiche all’operatore. Come già accennato ad esempio, è bene verificare se il costo zero della gestione del conto è riservato solo ad una fase promozionale iniziale oppure no.

Infine, quando si tratta di aprire un nuovo conto corrente in generale, è sempre utile fare un confronto tra le varie opzioni presenti sul mercato. A volte può risultare meno costoso pagare qualche euro al mese di gestione ma a fronte di servizi aggiunti importanti: ad esempio, un numero illimitato di operazioni, un conto multivaluta (dipende dalle esigenze personali) o una carta di pagamento in più.

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