Politica - 05 aprile 2020, 17:03

Coronavirus, in Piemonte mascherine obbligatorie "ma solo per alcuni". E intanto sul web gira un'ordinanza super-restrittiva: è un falso

La Regione al lavoro per integrare l'ordinanza con le norme per i dispositivi di sicurezza individuale. Intanto sui social e nelle chat gira il testo della Regione con nuove più stringenti: è una fake news

Immagine di repertorio

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Anche la Regione Piemonte, così come la Lombardia e la Toscana, sta valutando di prevedere l'obbligo di indossare la mascherina protettiva per chi esce di casa. Ma non per tutti. Nelle intenzioni del governatore Alberto Cirio e dell'Unità di Crisi regionale, impegnati in queste ore a integrare l'attuale ordinanza, l'obbligo scatterebbe infatti soltanto per quelle categorie di persone più a stretto contatto con il pubblico. Al momento le misure attuali non prevedono nulla in materia di dispositivi di sicurezza individuale.

Intanto, proprio in queste ore, sta circolando sul web, sui social e sulle chat, una versione falsa di un'ipotetica ordinanza che indica, tra le altre cose, le mascherine come obbligatorie per tutti. Come già detto, è una fake news. Tanto che la Regione ha già segnalato il caso alla Prefettura e sta presentando denuncia alla polizia postale.

Nell'ordinanza falsa si leggono norme super-restrittive, tutte inventate. Tra le più significative: spesa possibile per un solo componente della famiglia, una volta ogni 7 giorni e soltanto presentando la tessera sanitaria; acquisto delle sigarette solo una volta ogni 10 giorni; chiusura di tutti i mercati rionali; uscite con il cane solo nel raggio di 15 metri dal proprio domicilio e solo tra le 8 e le 19; divieto assoluto di praticare jogging e attività fisica. Oltre a tutto questo, inasprimento delle multe: da 500 a 5.000 euro, più reclusione da 6 mesi a 4 anni. Fortunatamente si tratta di una fake news.

Daniele Angi

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