Economia e lavoro - 08 aprile 2020, 17:43

Conbipel: dopo la domanda di concordato in bianco si fa strada la possibilità di futuri investitori

Avrebbero risposto all'appello tre investitori, con i quali sarebbero in corso trattative riservate. Una buona notizia per i 433 dipendenti del Piemonte

Conbipel: dopo la domanda di concordato in bianco si fa strada la possibilità di futuri investitori

Continuano le riunioni virtuali tra Conbipel e sindacati, dopo la presentazione da parte dell'azienda della domanda di concordato in bianco.

433 dipendenti in Piemonte

Dopo la conferma della cassa integrazione per 1745 lavoratori in tutta Italia, l'azienda di Cocconato d'Asti ha cercato di mettere in sicurezza il lavoro dei dipendenti: 433 in Piemonte, di cui 169 negli uffici di Cocconato, 85 nei magazzini e 13 in negozio. 9 invece i dipendenti nel punto vendita Conbipel del centro commerciale "Il Borgo" di Asti.

Sono però in corso trattative confidenziali che farebbero ben sperare per il destino dei lavoratori e dell'azienda. Pare, infatti, che abbiano risposto all'appello tre investitori, che potrebbero così risollevare il destino della storica azienda astigiana.

Piano per il futuro aziendale

Conbipel, inoltre, entro 120 giorni dalla presentazione del concordato dovrà depositare al Tribunale di Asti un piano che garantisca la continuità del lavoro aziendale. 

Priorità = salvaguardia dei lavoratori

"Le tempistiche, però, potrebbero essere cambiate nel corso dei futuri Dpcm", spiega Mario Galati, Segretario generale Filcams Cgil Asti.

Una cosa è certa: "Per noi è prioritaria la salvaguardia dei lavoratori", conclude Galati.

Elisabetta Testa

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