Sport - 02 giugno 2020, 16:29

Tra studio e sport, il “sogno americano” del promettente tennista astigiano Filippo Ercole

Dopo il diploma con ottime valutazioni, ora lo attende la prosecuzioni degli studi (e dell’attività sportiva) alla Queens University di Charlotte nel North Carolina

Tra studio e sport, il “sogno americano” del promettente tennista astigiano Filippo Ercole

“Si gioca a tennis per tanti motivi, non solo per diventare campioni. O almeno, mentre si cerca la strada del professionismo, si può tentare di usare lo sport come chiave per aprire le porte di altre culture. E quale terra migliore, per una migrazione a sfondo tennistico, degli Stai Uniti d’America?” Così scriveva qualche anno fa sulla “Gazzetta dello Sport” il giornalista Cristian Sonzogni.

Sono molti i ragazzi italiani che stanno studiando nei College americani, ma che nel partire non hanno dimenticato di mettere nel bagaglio la loro racchetta. Qualcuno sogna di seguire le orme di Davide Sanguinetti (ex numero 1 azzurro, capace di arrivare ai  quarti a Wimbledon nel 1998) che partì proprio dalle Università “stelle  e strisce” per sfondare a livello internazionale. Altri ancora sognano di diventare qualcuno al di fuori dello sport.

Come l’emiliano Corrado Degl’Incerti Tocci, 32 anni in questi giorni ed una laurea conseguita nel 2012 alla Virginia Tech. Corrado, ora Ingegnere aerospaziale, alla luce della personale esperienza, ha fatto nascere a Reggio Emilia l’ Agenzia StAR. International. “La nostra mission è quella di assistere tutti quei ragazzi italiani che al termine delle Scuole Superiori, come era capitato a me, devono  prendere una delle decisioni più importanti della loro vita. Continuare a praticare lo sport a un buon livello o dedicarsi agli studi universitari”.

Un motivo di riflessione fatto proprio lo scorso anno dall’astigiano Filippo Ercole, classe 2002, dopo aver conosciuto Degl’Incerti ad un Torneo organizzato a Milano, che - riservato a giovani tennisti di 2° e 3° categoria - godeva dell’attento sguardo di un buon numero di allenatori di College americani.

“Avevo appena finito il 4° anno al Liceo “F.Vercelli” di Asti - ricorda Filippo - e mi si presentò la possibilità, andando a studiare negli Stati Uniti, di vivere un’esperienza formativa dalla doppia valenza … ottenere una Laurea di valore assoluto e continuare a praticare il mio sport preferito, il tennis, ad alto livello. Il tutto sfruttando le Borse di Studio accademiche/sportive che ogni anno le Università americane erogano per migliaia di ragazzi”.

E’ iniziato così il “sogno americano” di un ragazzo astigiano che, prima di dedicarsi al tennis, aveva praticato motocross (a 5 anni), calcio (dai 9 ai 14 anni vestendo le maglie di Asti e Colline Alfieri nelle categorie giovanili) e sci. A partire dai 14 anni la scelta di giocare esclusivamente a tennis (gli inizi nel 2011), tesserato per il Circolo delle “Antiche Mura”, con guida tecnica il maestro Paolo Verney.

Nell’agosto 2019 decideva di anticipare i tempi e rinunciare al Diploma italiano per proseguire gli studi (in pratica ripetere il 4° anno, l’ultimo delle “Superiori” negli States) in una “Prep boarding school” americana, ovvero un College Liceale specifico per la preparazione all’Università con il conseguimento del Diploma negli States. Destinazione la Kiski high School di Saltsburg, in Pennsylvania, ad una cinquantina di Km dalla capitale Pittsburgh.

Unico italiano tra i 200 studenti di una ventina di diverse nazionalità, tutti accomunati dalla voglia di abbinare studio e sport. Con la possibilità di scegliere la disciplina sportiva preferita tra football americano, calcio, basket e… ovviamente tennis. Con un doppio impegno giornaliero.

“Al mattino e nel primo pomeriggio dopo la pausa pranzo erano in programma le lezioni scolastiche, poi dalle 16 spazio agli allenamenti sportivi in preparazione ai tornei studenteschi che purtroppo sono stati interrotti con la pandemia ad inizio Marzo. Ed il conseguente immediato ritorno in Italia e la prosecuzione dell’attività scolastica on line”.

Filippo, capitano della formazione tennistica della Kisky School, nei giorni scorsi si è diplomato con ottime valutazioni accademiche, che abbinate alle migliorate qualità tennistiche (in Italia era un 3a categoria), gli hanno consentito di ricevere proposte accademiche da alcune prestigiose Università americane, con borse di studio che arrivano a coprire anche il 50% dei costi di iscrizione.

“Anche questa volta importanti sono stati i consigli e l’affiancamento nella gestione dei dettagli burocratici di Corrado Degl’Incerti con il quale, unitamente alla mia famiglia, ho condiviso la decisione di accettare l’offerta della Queens University di Charlotte nel North Carolina, la cui squadra tennistica, della quale farò parte, è tra le prime dieci negli States nel Campionato Nazionale NCCA Div. II, con obiettivo le final four nazionali”.

Dopo la  “Prep boarding school” in Pennsylvania, il College nella Carolina del Nord. Covid19 permettendo, Filippo Ercole tornerà negli Stati Uniti a fine Agosto per proseguire il suo “sogno americano”. Tra 4 anni l’obiettivo primario della Laurea in Business e Marketing, con un futuro professionale e sportivo ancora tutto da scrivere.

Comunicato stampa

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