Solidarietà - 04 giugno 2020, 10:45

Disabili visivi e motori, ad Asti Comune e volontariato insieme per trovare le strade del dopo Covid

Sarà creato un sistema di accompagnamento a piedi a chiamata in città, garantito dai volontari delle diverse associazioni che hanno aderito

Disabili visivi e motori, ad Asti Comune e volontariato insieme per trovare le strade del dopo Covid


Adriano Capitolo Presidente della Federazione Associazioni Nazionali Disabilità (FAND) ha voluto richiamare l'attenzione alla necessità di conciliare in città l'esigenza di ampliamento dei dehor per bar e ristoranti con la tutela dei cittadini ciechi, ipovedenti e disabili motori, tutelando una libertà di movimento priva di nuovi ostacoli.

Le numerose problematiche portate dall’epidemia del Covid19 che hanno investito il territorio astigiano e la sua comunità, stanno richiedendo alle autorità competenti un lavoro progettuale continuo e capillare al fine di trovare soluzioni adeguate a tutte le situazioni di disagio e criticità.

Uno di questi progetti ha avuto come obiettivo l’ampliamento per bar e ristoranti, dell’utilizzo degli spazi aperti e dei dehor, nel rispetto totale delle misure di sicurezza e igienizzazione, al fine di supportare le attività che sono state messe a dura prova dai protocolli emessi per evitare il contagio dal nuovo coronavirus.

Questo progetto assolutamente necessario per non rallentare ulteriormente il commercio, ha sollevato una preoccupazione da parte di Adriano Capitolo Presidente della Federazione Associazioni Nazionali Disabilità (FAND) espressa durante un incontro online promosso da Francesca Ragusa, vicepresidente della Provincia con delega al sociale, il vicesindaco Marcello Coppo con delega all'attività produttive e l'assessore alle Politiche Sociali Mariangela Cotto.

"Una risposta, dichiarano il sindaco Maurizio Rasero e l'assessore Mariangela Cotto, da parte dell'Amministrazione Comunale in sinergia con il Centro Servizi Volontariato Alessandria-Asti (CSVAA) a questa nuova esigenza, è la proposta di creare un sistema di accompagnamento a piedi a chiamata in città, garantito dai volontari delle diverse associazioni che hanno aderito, al fine di consentire al richiedente di crearsi nuovi schemi orientativi in una condizione di sicurezza.

Le associazioni che hanno fatto proprio il progetto sono: Caritas, Croce Rossa, Croce Verde, Dono del Volo, Pastorale Giovanile e San Vincenzo.

Il cittadino che vuole usufruire di questo servizio, può telefonare alla Banca del Dono-0141-399084- per prenotare il giorno e l'ora dell'accompagnamento e successivamente verrà messo in contatto con il volontario disponibile.

Comunicato stampa

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