Domani sera alle 21, l’Attraverso Festival approderà nel borgo di Calamandrana Alta, dove lo scrittore, drammaturgo e celebre volto televisivo Stefano Massini porterà in scena “Magari ci fosse una parola per dirlo” (ingressi a 18 euro + diritti di prevendita, in prevendita su mailticket.it)
In un vortice di racconti, Stefano Massini disegna le sue mappe fra America e lontano Oriente, recupera i fratelli Montgolfier e Houdini, servendosi di storie umanissime vere, accadute in epoche e luoghi diversi, con una sola stella polare: la potenza antica e sempre nuova del racconto.
Un viaggio fra personaggi lontani nel tempo, epopee, incontri, esperienze umane, emozioni e perché no? Risate. Tutto all’insegna di un’officina strana, bizzarra. Quella in cui si creano parole nuove, finora inesistenti, cucite su misura dei nostri stati d’animo più sfumati e inesplorati.
Le storie servono a vivere meglio. Sono come piccoli manuali di sopravvivenza, di cui abbiamo necessità per affrontare la giungla di tutti i giorni.
Al pubblico si ricorda che lo spettacolo avrà inizio alle ore 21 e, viste le procedure di autocertificazione e assegnazione dei posti con garanzia di distanziamento, è consigliato di arrivare con anticipo. L’ingresso alle aree in cui si svolgerà lo spettacolo avverrà a partire dalle ore 19.30.
FOCUS SULL’ATTRAVERSO FESTIVAL
Nato con l’idea di valorizzare le bellezze paesaggistiche ed artistiche e di creare connessioni tra comunità, enti e istituzioni appartenenti al territorio inserito nella World Heritage List dell'Unesco nel 2014 e quelli limitrofi del Piemonte meridionale, tra Langhe, Roero, Monferrato e Appennino Piemontese, grazie alla sua natura flessibile e agile e grazie alla collaborazione delle amministrazioni locali, in questo anno extra ordinario e nel rispetto delle norme imposte dall'emergenza Covid, Attraverso Festival conferma se stesso, pur nella necessità di una inevitabile rimodulazione rispetto al programma pensato prima dell’emergenza.
Conservando salda l’ispirazione di festival diffuso nel Piemonte meridionale e con l’abbraccio ideale dei 31 comuni delle province di Alessandria, Asti e Cuneo, per questa edizione 2020 Attraverso si svolgerà invece in aree attrezzate secondo le nuove normative che garantiscono la sicurezza per spettatori, artisti e organizzatori, presentando per ognuna di queste sedi, distribuite su tutte le province del Festival, un numero maggiore di spettacoli, incontri, concerti.
Attraverso Festival è un progetto dell’Associazione Culturale Hiroshima Mon Amour e Produzioni Fuorivia con la collaborazione dell’Ente Parco Aree Protette Appennino Piemontese. Con il sostegno di Mibact, Regione Piemonte, e il coordinamento di Fondazione Piemonte dal Vivo. Con il contributo di Fondazione CRT, Fondazione CRC, Fondazione CrAsti, Fondazione Cral. Con la collaborazione e il sostegno dei comuni di Alba, Bosio, Bra, Calamandrana, Gavazzana/Cassano Spinola, Mombaruzzo, Monforte d’Alba, Monticello d’Alba, Morbello, Ovada, San Cristoforo, Voltaggio e anche con il sostegno di Banca d’Alba, Egea e ATL LANGHE Monferrato, Roero.
Un ringraziamento speciale va inoltre ai numerosi soggetti che operano sul territorio e che sono partner fondamentali di questo Festival: ALEXALA, le vivacissime Pro Loco, i produttori e le associazioni culturali del territorio. Un ringraziamento va inoltre ai Comuni di Aqui Terme, Canelli, Carrega Ligure, Cartosio, Casaleggio Boiro, Castelnuovo Calcea, Gavi, Grinzane Cavour, La Morra, Mornese, Nizza Monferrato, Novello, Parodi Ligure, Serravalle Scrivia, Terruggia che, anche se quest’anno per motivi di forza maggiore non hanno potuto ospitare la rassegna, fanno parte della grande famiglia di Attraverso.





