Un contatto forte ed emozionale con i propri cari, che non hanno la necessità di entrare in struttura, ma dall'esterno possono vederli e toccarli.
È attiva dal 21 dicembre nella Residenza per anziani San Giuseppe di via De Gasperi ad Asti "La stanza delle emozioni", progetto attuato in tutte le Residenze della cooperativa Il Faro.
Lunghi guanti per abbracciare i familiari
Una struttura diversa dalle cosiddette "Stanze degli abbracci" che, con un costo inferiore, permette all'anziano ricoverato in struttura di vedere i parenti che restano all'esterno, ma che grazie ad appositi fori nel vetro e lunghi guanti, entrano in contatto. Momento particolarmente gradito ed emozionante dopo tanto tempo di isolamento.
33 pazienti Covid free
Attualmente nella struttura sono 33 i pazienti covid free, mentre l'ala di via Al Castello ospita, in collaborazione con il Cardinal Massaia, 28 pazienti in attesa di negativizzarsi.
A spiegarci bene il funzionamento della "stanza delle emozioni" è la responsabile qualità della struttura Elisabetta Moretti. "Il parente tramite appuntamento trova il suo caro precedentemente accompagnato nella stanza adibita all'incontro e, grazie al citofono può parlargli. Con i guanti monouso lunghi 80 centimetri può toccarlo. Finalmente dalla parte del reparto De Gasperi abbiamo i 33 ospiti completamente negativi, che poco per volta possono tornare alle loro attività".
6 visite al giorno su appuntamento
In clinica si tengono 6 visite al giorno, tre al mattino e tre al pomeriggio, dalla durata di 20 minuti su appuntamento e ogni volta sia all'esterno che all'interno, personale addetto effettua la disinfezione.