Palio: uomini, cavalli e insegne - 12 maggio 2021, 16:50

L'arte paliesca è stata protagonista della quarta puntata di “Palio: uomini, cavalli e insegne” [VIDEO]

Efrem Zanchettin e Edoardo Dardi Mussa ne hanno parlato con il maestro del Palio 2021, Filippo Pinsoglio e con Luca Gippa, autore dei drappi del Paliotto 2019

Un momento della puntata di ieri

Un momento della puntata di ieri

L'arte paliesca è stata la protagonista della quarta puntata di "Palio: uomini, cavalli e insegne", il format del nostro quotidiano dedicato ogni volta a un ramo diverso della manifestazione astigiana.

In studio ieri sera Filippo Pinsoglio, maestro del Palio 2021 e Luca Gippa, che ha realizzato i drappi del Paliotto nel 2019.

La stagione paliesca è stata ormai inaugurata con la Stima del Palio, svolta quest'anno secondo la tradizione, anche se in forma ridotta nel rispetto delle normative sanitarie ancora in vigore. Un Palio che quest'anno, salvo nuove decisioni, si potrà correre il prossimo 5 settembre.

I colori e la commozione di una città che vuole... correre

Un annuncio, questo, che per l'intera cittadinanza suona come una ventata di aria buona: la città torna a colorarsi, a vestirsi a festa e la commozione si fa sentire ogni giorno di più.

Commozione anche per il maestro Pinsoglio, che è stato scelto dal Comune per realizzare i drappi.

"È stata un'emozione unica, un sogno che si è avverato - ha spiegato in studio, davanti a Efrem Zanchettin ed Edoardo Dardi Mussa - Ma anche una grandissima responsabilità. Dovevo realizzare drappi che potessero soddisfare il mondo del Palio".

E così è stato. I due drappi, svelati per la prima volta alla Stima, hanno subito conquistato tutti per i loro colori accesi e vivaci.

La simbologia nei drappi del maestro Pinsoglio

I colori non sono stati dipinti direttamente su tela, ma sono state applicate strisce di carta colorate sulla tela. Un lavoro imponente, dall'alto valore simbolico.

"In un drappo si può vedere il sole che spunta, una nuova alba per Asti. La città che risorge. Lo scudo messo a barriera, a difesa della città. San Secondo difende la sua città, un messaggio anche di buono auspicio in questo momento. E poi il connubio industria e agricoltura, le due parole chiave dell'Astigiano", ha spiegato il maestro Pinsoglio. 

Una perizia estrema e un'attenzione al dettaglio, dimostrate anche dal giovanissimo artista Luca Gippa, che ha iniziato la sua carriera proprio nella sua realtà, al Borgo Tanaro.

Gippa, ad oggi è anche il gestore della pagina Instagram ufficiale del Palio di Asti e nei mesi scorsi è stato anche l'ideatore del bellissimo gioco di carte sul Palio che aveva colorato varie parti della città.

La vita delle opere paliesche

"Nel corso degli anni - ha spiegato - ho dipinto e rinnovato le bandiere del mio Borgo. L'incarico dei drappi del Paliotto è nato quasi per caso scherzando con il sindaco. Nel Paliotto ho sempre cercato di mettere me stesso. Gioco con i colori e a rendere i drappi vivi. I colori sono la base della vita delle opere paliesche. Poi ho anche dipinto casacche e caschetti del fantino". 

Si torna in diretta martedì 8 giugno

Aspettando di correre il Palio e di lasciarsi così alle spalle un brutto incubo, "Palio: uomini, cavalli e insegne" tornerà martedì 8 giugno, in diretta sulla pagina Facebook "La voce di Asti" e sul sito www.lavocediasti.it

Qui la puntata completa.

 

Elisabetta Testa

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