A titolo di ringraziamento per la dedizione e professionalità con cui il personale dell’ospedale Cardinal Massaia ha assistito il piccolo Ludovico Giulio – nato in piena pandemia con problematiche sanitari che hanno richiesto cure urgenti, attuate dal personale della pediatria in collaborazione con i colleghi della Terapia Intensiva di Alessandria, fino alla completa guarigione del bimbo – la famiglia Morello Longo ha donato al reparto pediatria dell’ospedale un ecografo portatile, del valore di circa 13mila euro, di estrema importanza per la diagnosi rapida di possibili patologie nei piccoli pazienti ospitati nella struttura.
Una donazione attuata anche in memoria di nonno Felice che, hanno affermato i donatori: “Veglia su di noi affinché ogni situazione difficile possa avere un lieto fine”. “Ci auguriamo – aggiunge la famiglia - che questo ecografo possa aiutare i pediatri del reparto ad effettuare le loro indagini nel migliore dei modi per poter essere di supporto alle famiglie dei piccoli che hanno in cura”.
Un atto non solo dal valore simbolico, ma dalle ricadute pratiche: in Pediatria esiste già un ambulatorio di Ecografia pediatrica, presso il quale si eseguono alcuni tipi di ecografia specialistica legata all'età infantile, ma con un ecografo portatile sarà possibile eseguire le prime indagini diagnostiche direttamente al letto del bambino, alla culla o all’incubatrice del neonato.
“Per noi non esiste gratificazione maggiore – commenta la dottoressa Paola Gianino, direttrice del reparto di Pediatria -, gesti come questo rappresentano una motivazione in più per proseguire nell’attività che svolgiamo. Ci viene oltretutto donato uno strumento di qualità che ci sarà di grande aiuto nella pratica clinica quotidiana”.
“È il riconoscimento del grande impegno di questa struttura e in generale del lavoro compiuto dal personale dell’azienda sanitaria, che arriva da un anno estremamente faticoso - sottolinea il direttore generale Asl At Flavio Boraso -. La prima soddisfazione è sapere che questo bambino sta bene grazie anche al supporto che ha ricevuto nel nostro ospedale: ringrazio la famiglia per questa bellissima iniziativa”.







