A differenza di quanto riportato in un post Facebook che è rapidamente diventato “virale” nei gruppi locali, Salvatore, il clochard che da molto tempo ha scelto di vivere sulla cima della scalinata dell’ex Intendenza di Finanza, non è deceduto.
In effetti nei giorni scorsi l’uomo – sempre dignitoso e rispettoso del prossimo e pertanto diventato per molti una figura ‘familiare’ – è stato ricoverato al Pronto Soccorso di Asti, dal quale però è stato dimesso in tarda mattinata e trasferito presso una struttura assistenziale dove rimarrà almeno due settimane.
"Prima lui andava su vagone alla stazione ferroviaria - ci ha spiegato l'assessore ai Servizi Sociali Mariangela Cotto -, nessuno lo vedeva e quindi non c’erano mail e telefonate al riguardo. Da quando si è messo sulla scalinata sono triplicati i messaggi così come i nostri tentativi di farlo andare al dormitorio o trovargli un alloggio, ma voleva continuare a stare lì”.
“Speriamo di convincerlo a restarci anche dopo quel periodo – ha aggiunto l'assessore – I nostri Uffici sono da sempre attenti alla sua situazione ed in questo periodo è seguito, oltre che dai Servizi Sociali, anche dal personale sanitario”.
“Due pomeriggi fa – ha concluso l'assessore – sembrava finalmente essersi convinto, ma all’ultimo ha rinunciato. Salvo che, il giorno dopo, stava obiettivamente male ed era in stato confusionario, tanto che quando gli è stato chiesto dove si trovasse ha risposto Palermo. Per cui, con il supporto del personale medico e della Polizia Municipale, ne abbiamo disposto il trasferimento al Pronto Soccorso”.





