Cronaca - 24 luglio 2021, 07:30

Operazione "I figli di Antonio": tra le vittime anche malati oncologici e un anziano che, al cimitero, aspettava il funerale della sorella (VIDEOINTERVISTA)

Spietato modus operandi della banda, i cui sette componenti sono stati arrestati dai carabinieri di Villanova. Avevano una media di 12 colpi al giorno

Operazione "I figli di Antonio": tra le vittime anche malati oncologici e un anziano che, al cimitero, aspettava il funerale della sorella (VIDEOINTERVISTA)

Le vittime erano tutti uomini anziani. Il più anziano aveva 86 anni.

È quanto emerge dalla maxi operazione anti truffa portata a termine nei giorni scorsi dai carabinieri di Villanova, insieme al comando provinciale di Asti e in sinergia con quelli di Torino, Verona e Napoli. Sette gli arrestati: napoletani alcuni residenti a Beinasco, nel Torinese, di cui cinque finiti in carcere e due ai domiciliari ad Afragola.

Mosse spietate: 52 colpi accertati, ma altri 118 individuati

Spietate le poche e semplici mosse dei malfattori, che sono riusciti a portare a termine 52 truffe e i furti in Piemonte nel periodo marzo-giugno e almeno altri 118 colpi non denunciati dalle vittime.

Nel mirino anche malati oncologici e anziani fragili

Si fingevano "figli di Antonio il muratore" e con poche mosse riuscivano a conquistarsi la fiducia delle vittime, spesso purtroppo in gravi difficoltà. Tra le vittime di questi vili comportamenti ci sono anche due anziani pazienti oncologici, che si trovavano all'ingresso di un ospedale per ricevere le cure dedicate. Uno di questi è stato truffato proprio nel parcheggio dell'ospedale di Asti. Era appena stato sottoposto a un ciclo di cure chemioterapiche. Vittima dei figli di Antonio anche un anziano che stava aspettando che seppellissero la sorella davanti al cimitero di Collegno.

L'esca della cassetta di frutta

La banda aveva ritmi spietati. In media faceva 12 colpi al giorno e riusciva a metterne a segno almeno la metà, grazie all'esca delle cassette di frutta (avariata, comprata a Torino per qualche euro) che fingeva di regalare alla vittima.

Vittima che poi si sentiva in dovere di ricambiare con un'offerta e che, dopo aver tirato fuori il portafogli, spesso si ritrovare senza più niente in tasca. 

I casi nell'Astigiano

Nell'Astigiano il caso zero è stato registrato l'11 marzo scorso a Castelnuovo Don Bosco. Qui un anziano è stato truffato con questo sistema e gli sono stati portati via 500 euro dal portafoglio. Sarà la cifra più alta tra i colpi. Poi casi a Villanova, Moncalvo, Cortazzone e tre casi davanti all'ospedale di Asti.

Addirittura in alcuni casi il truffatore ha colpito la vittima nella sua zona più intima: casa. Anziani, infatti, sono stati truffati anche mentre si trovavano in giardino a tagliare l'erba.

La videointervista di Betty Martinelli al capitano Chiara Masselli

Elisabetta Testa

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