Cronaca - 03 marzo 2022, 16:30

Asti: ulteriormente rafforzato il sistema di videosorveglianza cittadino

Questa mattina sono stati presentate la nuova workstation e le nuove funzionalità del sistema di sicurezza pubblico

Immagine d'archivio

Questa mattina, presso la sede del Comando Polizia Municipale di Asti, sono state presentate la nuova workstation e le nuove funzionalità del sistema di videosorveglianza comunale che consentirà a tutte le Forze di Polizia operanti sul territorio un ulteriore rafforzamento dei controlli mediante videocamere di sicurezza.

Presenti il sindaco di Asti, Maurizio Rasero, l'assessore comunale alla Polizia Municipale e Sicurezza, Marco Bona e il comandante della Municipale, Riccardo Saracco.

“Il nuovo sistema permette, in base a impostazioni inserite, di conoscere dati quali sapere quante macchine passano sotto una determinata telecamera, se ci sono assembramenti rilevati nei pressi, quali persone entrano e escono dall’area coperta dalla telecameraspiega Marco Bona, assessore alla Sicurezza – Tutte funzionalità sono fornite a tutte le forze di Polizia perché l’implementazione è stata fatta dal Comune non solo alla Municipale, ma anche alle centrali operative di Carabinieri e Polizia”.

“Grazie alla lettura targhe – ha proseguito Bona siamo in grado di sapere tutto sul veicolo rilevato e questo dal punto di vista dei risvolti pratici è un grande passo avanti. Inoltre parliamo non soltanto di un implementazione software, ma anche hardware: la capienza è stata aumentata al fine di poter ampliare il sistema di videosorveglianza fino a 250-300 telecamere”.

Dalle 100 telecamere presenti al momento dell’insediamento dell’attuale Amministrazione, si è passati a 155 ‘occhi elettronici’ che ad inizio aprile, quando verranno installate telecamere di lettura targhe nei principali varchi cittadini (ovvero nei corso Alessandria, Casale, Torino, Ivrea, Alba e Savona), aumenteranno ulteriormente di numero

“Inoltre, trattandosi fisicamente di veri e propri portali, simili ad un arco, anche chi li attraversa è consapevole di essere passato in una zona in cui è palesemente presente la videosorveglianza sottolinea Bona – Senza dimenticare che, per garantirci che il sistema sia sempre performante, tutti i lotti assegnati hanno contratti di manutenzione che ci consentono, tramite le società manutentrici, di sapere immediatamente se una data telecamera funziona o meno e che tipo di intervento eventualmente necessita”.

L’attivazione di circa 70 nuovi occhi sulla città conclude l’assessore alla Sicurezza – ha comportato investimenti per circa 800.000 euro (cifra comprensiva di costi di progettazione, lavori edili, ecc.) in parte ricavati da fondi statali, ma comunque ottenuti grazie alla solidità dei progetti presentati dai nostri Uffici”.

Gabriele Massaro

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