Attualità - 12 dicembre 2022, 07:30

Domenica a Castellero verrà inaugurato il terzo murale del progetto “Street Art sulle colline del mare” 2022

L'opera è stata realizzata dall'artista torinese Vesod, che è già stato autore di un murale a Monale

Il murale realizzato a Castellero

Il murale realizzato a Castellero

Tutto ha avuto inizio dal mare, poi una conchiglia e un paese che emerge dall’acqua: si distinguono il castello e la chiesa e si riconosce Castellero. Ancora una volta è potente e immaginifica l’opera che Vesod – lavorando per tutta la settimana a Castellero, sulla parete esterna della Casa di Accoglienza madre-bambino gestita dal Piam – ha realizzato per il terzo murale di “Street Art sulle colline del mare” 2022, il secondo lavoro dall'artista torinese dopo quello di Monale.

Ora l’artista ha riposto i pennelli, in attesa dell’inaugurazione ufficiale dell’opera che si terrà domenica 18 dicembre, alle 11.45, in via Baldichieri, lungo la strada che porta in paese.

Adesso tutti e cinque i centri (Castellero, Chiusano, Cortandone, Monale, Settime) che aderiscono al Sistema di accoglienza e integrazione Sai, nel cui ambito è stata concepita nel 2021 la rassegna "Street Art sulle colline del mare", hanno un muro dipinto per raccontarsi.

I sindaci si sono affidati alla sensibilità e bravura degli street artist per svelare il tratto caratteriale dei loro luoghi: essere terra accogliente, a volte per fortuna e casualità (i ritrovamenti fossili del Pliocene, con conchiglie, balene e delfini finiti nei murales), a volte per consapevole e generosa scelta (promuovere progetti, ormai da anni, per ospitare i migranti).

La Casa di Accoglienza madre-bambino aiuta le donne salvate dalla tratta degli esseri umani. “E’ un luogo - ricorda il sindaco Roberto Campia - dove la solidarietà della popolazione è arrivata fin dall’inizio con fatti concreti e dove persone di tradizioni e culture differenti s’incontrano e imparano a conoscersi. Un luogo di rinascita e speranza”.

A inaugurare il murale insieme al primo cittadino ci saranno Vesod, Davide Loritano (titolare della Galleria d'arte Square23 di Torino che ha costruito la collaborazione tra l'artista e l'Astigiano), il presidente del Piam Alberto Mossino, i suoi collaboratori e le ospiti della Casa.

Attesi anche il proprietario dell’abitazione, l’antropologo Piero Gorza, Gianluca Forno, presidente del Distretto Paleontologico dell'Astigiano e del Monferrato (partner del progetto artistico), i sindaci degli altri quattro centri abbelliti dai murales e Marisa Varvello, assessore a Chiusano, vera ideatrice della rassegna che, dato il successo fin qui ottenuto, potrebbe conquistare nel 2023 altri muri e paesi.

Redazione

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