Sport - 17 giugno 2023, 14:22

Il Monferrato rugby saluta e ringrazia Juan Cruz e Duncan Steenkamp e ritrova Roberto Marchiori

Concludono la loro esperienza nel club due delle colonne che hanno contribuito allo storico salito di categoria. L'argentino di Mendoza, invece, torna con il ruolo di direttore tecnico

Il Monferrato rugby saluta e ringrazia Juan Cruz e Duncan Steenkamp

Il Monferrato rugby saluta e ringrazia Juan Cruz e Duncan Steenkamp

Il Monferrato Rugby, in attesa di ufficializzare grandi novità in vista della prossima annata sportiva in Serie A, ha salutato due atleti che hanno contribuito in maniera tangibile al percorso (non solo) della prima squadra.

Juan Cruz, argentino che è stato perno fondamentale della bella stagione del XV astigiano, culminata con la vittoria del Girone e il salto di categoria, conclude la sua esperienza con il Club dopo un percorso denso di soddisfazioni e prestazioni importanti che hanno contribuito in modo indelebile alla splendida annata della compagine piemontese.

Saluta Asti anche Duncan Steenkamp, che, dopo l'avventura al Monferrato nel 2019-20, è tornato nella città di Alfieri per vivere una stagione impegnato su due fronti, "splittando" i suoi impegni fra la prima squadra e il settore giovanile. A entrambi gli atleti va il ringraziamento del club e un sentito augurio per ottime fortune sportive nel prosieguo della carriera.

Da segnalare, invece, un gradito ritorno, quello di Roberto Marchiori, campionissimo della palla ovale, argentino di Mendoza che in carriera ha affrontato squadre blasonate come gli All Blacks neozelandesi. Roberto, dopo aver giocato con la maglia astigiana dal 2004 al 2006, torna nel Club con il ruolo di direttore tecnico del sodalizio, ideale punto di contatto per proseguire il grande lavoro di Lupo Franchi e raccoglierne l’eredità proseguendo il progetto di sviluppo del settore under e seguendo così tutte le categorie dall’U14 alla prima squadra.

Sono orgoglioso di tornare ad Asti, dove ho amici e affetti. Per me questa città è una seconda casa, volevo tornare al Monferrato e non vedo l’ora di iniziare a lavorare con il Club”, sono state le sue prime parole. Roberto ha le idee chiare sugli obiettivi: “Proseguirò un progetto che ha la volontà di allestire una prima squadra con l’80% di atleti formati nel settore giovanile. È un traguardo importante e che in pochi portano avanti con la passione di questa compagine e credo fortemente in questo programma di lavoro. La Serie A è complessa, lotteremo per restare in categoria e poi ci porremo altri obiettivi, l’attaccamento alla maglia e il senso di appartenenza al Club saranno armi fondamentali”.

redazione

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