Cronaca - 06 giugno 2024, 09:45

Irruzione della Polizia ad una festa tekno illegale, rinvenuta anche della 'cocaina rosa' [VIDEO]

A seguito dell'attività sono stati sequestrati anche altri stupefacenti, denunciate otto persone e accertate numerose violazioni delle norme di sicurezza

Irruzione della Polizia ad una festa tekno illegale, rinvenuta anche della 'cocaina rosa' [VIDEO]

Nell'ambito di una vasta operazione, svoltasi nella notte tra sabato e domenica scorsi - che ha visto impegnati, con il coordinamento di funzionari della Divisione Polizia Amministrativa e Sociale e delle Volanti della Questura di Asti, Vigili del Fuoco, operatori del Servizio Igiene degli Alimenti e della Nutrizione e dell'Ispettorato del Lavoro di Asti - sono emerse gravi irregolarità, di natura sia penale che amministrativa, nel corso di un controllo effettuato presso un circolo privato, l'Arcadia di via Vespucci (zona Industriale), che sarebbe stato abusivamente adibito ad eventi di natura imprenditoriale, nel quale era in corso una festa tekno.

E' infatti stato rinvenuto un significativo quantitativo di stupefacenti destinato allo spaccio, tra cui hashish, cocaina, droghe sintetiche e, per la prima volta ad Asti, la cosiddetta droga dei super ricchi, la "tusi" o cocaina rosa, di recente diffusione e altamente pericolosa.

A seguito dell'attività, otto persone sono state denunciate per organizzazione di eventi abusivi e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Sono state inoltre contestate migliaia di euro di sanzioni amministrative. Mentre il locale che ospitava la festa, al centro delle attività illegali, è stato sottoposto a sequestro da parte dell'autorità giudiziaria in attesa di ulteriori indagini.

Ma non è ancora finita qui, perché gli accertamenti dell'ASL e dell'Ispettorato del Lavoro hanno rilevato anche gravi violazioni delle normative igienico-sanitarie e delle condizioni di lavoro. Inoltre, i Vigili del Fuoco hanno appurato che il locale non era a norma sotto il profilo della sicurezza, oltre a non avere le licenze necessarie a tutela dell’incolumità pubblica per realizzare l'evento, rendendo la situazione ancora più pericolosa per i partecipanti.

Tutti i soggetti denunciati e i partecipanti, la cui maggioranza era gravata da precedenti di polizia analoghi ed era nota per aver partecipato in precedenza a rave party, sono stati colpiti da misure di prevenzione emesse dal Questore di Asti. In particolare, poiché la gran parte di loro è risultata residente fuori dal capoluogo, gli è stata inflitta la misura del foglio di via obbligatorio per una durata che varia da 1 a 3 anni, a seconda della pericolosità sociale dei soggetti.

L’attività rientra nei controlli volti a censire i luoghi di ritrovo abusivi, come i Rave Party, in linea con il sistema di allerta provinciale per prevenire i raduni illegali. Progetto innovativo ideato dal Prefetto, avviato già a metà del 2023, e condiviso da tutti gli attori del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica della Provincia.

Gabriele Massaro

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