A Nizza Monferrato arriva il “Cammino dei Campioni”, un progetto nato dalla collaborazione tra l’amministrazione comunale e l’associazione culturale Memorabilis, dedicato agli atleti piemontesi che hanno conquistato almeno una medaglia olimpica.
“Vogliamo omaggiare e ricordare questi atleti in una maniera indelebile, aggiungendo medaglie in loro onore lungo tutta la città, dove verrà inserito anno di vincita e specialità, oltre al tipo di medaglia”, ha raccontato l’assessore all'Arredo Urbano Pier Paolo Verri, spiegando la struttura del progetto, che accoglierà una prima mattonella, contenente la scritta “Cammino dei Campioni” e gli emblemi della Città di Nizza Monferrato, del Comitato Regionale Piemontese del CONI e di Memorabilis, e cronologicamente altre 105 dedicate ai medagliati piemontesi, dal primo argento vinto da Marcello Bertinetti ai Giochi di Londra 1908 a quelle conquistate a Parigi 2024, alle quali verranno aggiunte, dopo ogni edizione dei Giochi Olimpici, quelle relative alle medaglie eventualmente vinte dalle atlete e dagli atleti piemontesi.

“Grandissima approvazione è stata dimostrata sia dai vertici del CONI nazionale, che dal presidente Mossino - afferma la delegata provinciale di Asti, Lavinia Saracco - la ricerca storica che è stata fatta appunto dall’amministrazione comunale e dalle associazioni, che hanno creato una sinergia istituzionale veramente importante, ha il valore di ripercorrere cronologicamente quello che è stata l’evoluzione dello sport olimpico”.
Sulle mattonelle, infatti, verranno incisi la sede e l’anno dei Giochi, il nome dell’atleta, le medaglie conquistate in quella edizione e la disciplina sportiva, dando così la possibilità di raccontare i personaggi che hanno fatto la storia dello sport, attraverso fatica, costanza e perseveranza, e allo stesso tempo offrire un nuovo spunto a livello turistico.
“Partendo dal nostro amato conterraneo Primo Nebiolo, che abbiamo voluto celebrare nel 2016 perché nato a Scurzolengo, presidente della FSI Federazione Atletica Internazionale, e da Giulio Onesti, che, presidente del CONI dal 1948, viene ricordato tutte le volte che entriamo all’Acquacetosa a Roma come l’avviatore di un movimento olimpico incredibile, che tutti gli stati ci hanno invidiato finora - conclude Saracco - si arriverà proprio a conoscere quelle che sono state le medaglie olimpiche in tutti gli sport, e quindi le scuole, i turisti, i nicesi, tutti coloro che avranno la curiosità di poter essere qui in questo percorso unico. Unico, perché io ho conosciuto un percorso simile soltanto al Foro Italico, e quindi vederlo qui, nel territorio nicese, nella provincia di Asti è motivo di grandissimo orgoglio”.

L’associazione culturale Memorabilis ha poi ringraziato le istituzioni locali per aver accolto la proposta. Il progetto, infatti, nasce da un percorso iniziato anni fa nel mondo degli eventi sportivi e mira a promuovere lo sport non solo nelle sue prestazioni, ma soprattutto nei suoi valori sociali: “A noi interessa l’approccio dei ragazzi e dei bambini allo sport, il discorso della parità di genere; temi da far emergere attraverso appuntamenti dedicati - racconta Massimo Corsi - Alcuni li abbiamo già in parte organizzati e abbiamo in programma un incontro con Stefania Belmondo, che sarà un po’ la nostra ambasciatrice”.
Il “Cammino dei Campioni” partirà dal centro di Nizza, da palazzo Crova, dove sarà poggiata una grossa pietra, per poi estendersi per le vie della città.
L’iniziativa sarà presentata ufficialmente a gennaio 2026 a Torino, presso il Grattacielo della Regione Piemonte; mentre la posa della prima mattonella è prevista per febbraio, al termine dei Giochi olimpici invernali di Milano Cortina, alla presenza di Stefania Belmondo, che ricopre il ruolo di Ambassador dei Giochi.





