Canelli - 02 gennaio 2026, 13:43

Dimissioni del direttore sanitario Fabbo, FP Cgil: "Preoccupati per la stabilità dell'ASL in una fase cruciale"

La segretaria generale Arianna Franco chiede garanzie sulla continuità dei progetti e sulla scelta del nuovo direttore

Dimissioni del direttore sanitario Fabbo, FP Cgil: "Preoccupati per la stabilità dell'ASL in una fase cruciale"

Le dimissioni del dott. Andrea Fabbo dalla direzione sanitaria dell'ASL di Asti, di cui abbiamo dato notizia ieri, hanno suscitato preoccupazione all'interno dei sindacati.

 Arianna Franco, segretaria generale della FP Cgil di Asti, ha diffuso un comunicato stampa in cui, pur congratulandosi con il direttore dimissionario per il nuovo incarico da diretore generale presso una ASL sarda, esprime forte preoccupazione per l'ennesimo cambio ai vertici dell'azienda sanitaria locale.

L'appello per la stabilità

"Abbiamo appreso nel pomeriggio di ieri 1 gennaio del nuovo incarico assegnato al Dott. Fabbo, stimato direttore sanitario ormai dimissionario, presso altra ASL", spiega Franco nel comunicato. "Con le dovute congratulazioni che come FP CGIL vogliamo porgergli, non possiamo che augurare alla nostra ASL di trovare finalmente un po' di stabilità".

La segretaria generale richiama quanto già evidenziato all'insediamento dell'attuale compagine dirigente: "Avevamo presentato come prioritaria la necessità che i nuovi vertici arrivassero per restare". Un auspicio che, evidentemente, non si è concretizzato.

Ciò che più preoccupa il sindacato è la tempistica delle dimissioni, che arrivano "proprio nella fase di messa a terra del nuovo, fortemente carente, piano socio-sanitario regionale". 

Franco sottolinea come "le aree di progettualità, potenziamento e le esigenze presentate per il nostro territorio sono tutt'altro che trascurabili e necessitano di interventi assolutamente incisivi".

I progetti in campo

Tra i progetti che rischiano di subire rallentamenti, la FP CGIL ne evidenzia alcuni particolarmente strategici:

Le misure di contenimento delle liste d'attesa, tema scottante per l'utenza e sempre più al centro del dibattito sulla sanità pubblica.

Il potenziamento del presidio clinico del territorio, fondamentale per avvicinare i servizi sanitari ai cittadini e decongestionare gli ospedali.

Il rilancio del dipartimento di salute mentale, con un cambio di paradigma significativo: "superare una concezione unicamente emergenziale della fragilità mentale e della dipendenza in favore di un approccio multidisciplinare e progettuale", come sottolineato da Franco.

Le richieste al futuro direttore

"Non possiamo che chiedere che il prossimo direttore sanitario si faccia da subito carico degli impegni presi con tutta la cittadinanza", afferma con decisione la segretaria generale, definendo questa "una necessità imprescindibile".

Franco ribadisce inoltre l'importanza della "valorizzazione del territorio come luogo di risposta ai bisogni primari dei cittadini", concludendo con un monito chiaro: "La scelta del futuro direttore sanitario farà la differenza per il futuro della sanità astigiana".

Redazione

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