Il 2026 è iniziato nel modo più elegante possibile ad Asti. Oggi pomeriggio, alle 17, il Teatro Alfieri ha riaperto le porte per accogliere centinaia di spettatori desiderosi di celebrare l'anno nuovo con la grande musica.
L'Orchestra Sinfonica di Asti ha mantenuto la promessa della tradizione, regalando alla città la diciassettesima edizione del suo celebre Concerto di Capodanno.
Un'orchestra al vertice della forma
Sotto la bacchetta esperta del maestro Silvano Pasini, i 50 elementi dell'orchestra hanno dimostrato ancora una volta perché sono considerati un'eccellenza musicale non solo piemontese, ma nazionale.
L'ensemble arrivava a questo appuntamento con il pubblico di casa dopo una stagione straordinaria: il tour "Soundtracks" in tutta Italia al fianco di Luca Ward e, soprattutto, la prestigiosa esibizione in mondovisione per RAI International al Mediterranean Tourism Forum 2025 a Malta hanno consolidato la reputazione internazionale dell'orchestra astigiana.

Dal Danubio blu alle emozioni senza tempo
Il programma ha rispettato la tradizione viennese arricchendola con scelte emozionanti e raffinate. I celebri valzer della famiglia Strauss hanno riempito la sala – con l'immancabile e trascinante "Sul bel Danubio blu" – mentre il maestro Pasini ha sapientemente alternato capolavori immortali di Mozart, Rossini, Tchaikovsky e Shostakovich, creando un percorso musicale che ha evocato serenità e speranza per l'anno appena iniziato.
Come da tradizione, non sono mancati i momenti di leggerezza e le simpatiche interazioni tra i musicisti e il pubblico, quella cifra distintiva che rende questo concerto unico nel panorama italiano. Il finale a sorpresa ha trascinato tutti i presenti in un'atmosfera di autentica festa collettiva, con applausi scroscianti e standing ovation.

Un inizio d'anno all'insegna della cultura
Il Teatro Alfieri si è trasformato per qualche ora in un tempio della grande musica, dimostrando che la cultura di qualità sa ancora attrarre e coinvolgere un pubblico trasversale. L'evento, organizzato dal Comune di Asti, la Fondazione M.O.S. e l'Associazione M.E.T.A., ha confermato che il Concerto di Capodanno è ormai un appuntamento irrinunciabile per celebrare l'inizio dell'anno in città.














