Attualità - 07 gennaio 2026, 10:28

Benzina meno cara, rincaro sul diesel: così la Finanza vigilerà sugli illeciti

La Legge di Bilancio introduce una variazione speculare di 4,05 centesimi al litro sui due carburanti. I finanzieri intensificano il monitoraggio sulla filiera distributiva

Benzina meno cara, rincaro sul diesel: così la Finanza vigilerà sugli illeciti

Con l'entrata in vigore della Legge di Bilancio per il 2026, il panorama dei prezzi alla pompa subisce una modifica strutturale dettata dal cosiddetto riallineamento delle accise. Il provvedimento stabilisce una riduzione della tassazione sulla benzina pari a 4,05 centesimi al litro, compensata da un aumento di identico importo per il gasolio da autotrazione.


Che cos'è il riallineamento 

Questa misura risponde all'esigenza di armonizzare il trattamento fiscale dei prodotti energetici. Storicamente, il gasolio ha goduto di accise inferiori rispetto alla benzina, un vantaggio che il legislatore ha deciso di ridurre progressivamente. Il riallineamento, in termini pratici, è un'operazione a somma zero per le casse dello Stato che mira a chiudere la forbice dei prezzi tra i due carburanti, disincentivando nel lungo periodo l'utilizzo dei motori diesel, considerati più impattanti a livello ambientale, e alleggerendo il carico fiscale sulla "verde".


La risposta delle Fiamme Gialle 

In concomitanza con queste variazioni di prezzo, che potrebbero aprire il fianco a manovre speculative, è stato confermato e rafforzato il dispositivo di contrasto agli illeciti. La Guardia di Finanza ha comunicato che i propri reparti svolgeranno una costante azione di controllo nel settore della commercializzazione dei prodotti energetici, con l'obiettivo prioritario di tutelare i consumatori e garantire la corretta concorrenza di mercato.

Il piano operativo messo in campo, precisano dalle Fiamme Gialle, sarà calibrato e flessibile, garantendo una presenza capillare sul territorio. L'intento è quello di intercettare tempestivamente qualsiasi fenomeno fraudolento che possa sfruttare la rimodulazione delle tariffe per generare profitti illeciti.


Caccia agli evasori e ai prodotti fantasma 

L'attività investigativa si concentrerà sulla valorizzazione degli elementi informativi per far emergere condotte di evasione fiscale. Nel mirino dei controlli ci saranno soprattutto l'immissione in consumo di prodotti energetici sottratti al regime impositivo e la falsa classificazione merceologica dei carburanti, trucchi spesso utilizzati per aggirare le nuove normative. Particolare attenzione sarà rivolta anche alla verifica della tracciabilità dei prodotti e alla regolarità della loro circolazione, per assicurare che ogni litro di carburante venduto rispetti le nuove disposizioni di legge.

Redazione

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A GENNAIO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
SU