Regione - 07 gennaio 2026, 06:25

Konecta, vertenza ancora aperta: oggi sindacati e istituzioni a confronto

Questa mattina l’incontro in Provincia sul futuro della sede di via Guerra. In gioco 1.100 posti di lavoro in Piemonte, 400 ad Asti, mentre i sindacati proclamano lo sciopero del 13 gennaio

La fiaccolata di protesta dello scorso dicembre (Merphefoto)

La fiaccolata di protesta dello scorso dicembre (Merphefoto)

La vertenza Konecta torna al centro del dibattito istituzionale. Oggi,mercoledì 7 gennaio, alle 11, nel palazzo della Provincia è in programma un incontro tra le segreterie regionali di Slc Cgil, Uilcom Uil e Fistel Cisl, le Rsu aziendali e il sindaco di Asti e presidente della Provincia Maurizio Rasero. Sul tavolo, il futuro della sede di via Guerra dopo l’annuncio del piano industriale presentato dall’azienda all’inizio di dicembre.

Il progetto prevede, a partire da giugno 2026, l’accentramento delle tre sedi piemontesi – Asti, Ivrea e Torino – nel capoluogo regionale. Una scelta che, nei fatti, comporterebbe la chiusura dei siti di Asti e Ivrea e il trasferimento complessivo di circa 1.100 lavoratori, 400 dei quali occupati nell’Astigiano.

Dopo l’annuncio era scattata una mobilitazione diffusa per difendere i presidi territoriali, con prese di posizione dei sindacati, di amministratori locali e rappresentanti politici, oltre all’intervento dei vescovi di Asti e Ivrea. La trattativa formale si è aperta il 22 dicembre a Ivrea, ma dall’incontro è emersa la ferma volontà dell’azienda di non rivedere il piano, insieme all’annuncio di 150 esuberi in Piemonte.

Da qui la decisione delle organizzazioni sindacali di proclamare uno sciopero per l’intera giornata di martedì 13 gennaio, che sarà accompagnato da un presidio alle 10.30 sotto il Consiglio regionale a Torino. In vista dell’incontro in Provincia, i sindacati chiederanno al sindaco Rasero di farsi interlocutore con l’azienda, sottolineando come la chiusura della sede astigiana rappresenterebbe non solo un problema occupazionale, ma un colpo pesante per l’intero territorio.

Alessandro Franco

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A GENNAIO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
SU