Scuola - 07 gennaio 2026, 14:58

Gianni Bonadio va in pensione: 40 anni tra cucina, scuola e comunità

Festa alla Scuola Alberghiera di Agliano Terme e Asti per lo storico insegnante chef che ha formato generazioni di allievi

Alcune immagini della festa di pensionamento

Alcune immagini della festa di pensionamento

Il sipario cala, ma solo per un istante, su quarant'anni di vita trascorsi tra i fornelli e le aule. Gianni Bonadio, figura storica e pilastro della Scuola Alberghiera di Agliano Terme e Asti, appende ufficialmente il grembiule al chiodo per godersi il meritato riposo. La festa organizzata nei giorni scorsi dall'istituto non è stata solo un congedo formale, ma un abbraccio collettivo a un uomo che ha saputo trasformare l'insegnamento in una vera e propria missione di vita.

Quattro decenni di passione

Tutto ebbe inizio quasi per scommessa il 27 febbraio 1985. Quella che doveva essere una semplice supplenza si è trasformata in un'avventura durata quattro decenni. "Mi chiedevo se fosse la scelta giusta, se sarei stato capace. Poi ho scoperto che il contatto con i ragazzi, la possibilità di trasmettere una passione, mi dava un’energia nuova", ricorda con un pizzico di commozione lo chef. Da quel momento, la scuola è diventata per lui una seconda pelle, un luogo dove crescere insieme a generazioni di studenti che oggi lo ricordano semplicemente come Gianni della scuola alberghiera.

Il valore della memoria storica

Nel corso degli anni, Bonadio ha visto l'istituto cambiare volto, dai primi corsi biennali fino all'apertura verso la cucina amatoriale e l'ampliamento dell'offerta formativa. Un'evoluzione vissuta sempre in prima linea, con quella concretezza tipica di chi conosce ogni angolo della cucina. "Rifarei tutto. Ho raccolto i miei frutti e sono fiero di lasciare questa creatura in buone mani, ricca di entusiasmo. Posso dire con orgoglio: io c’ero", ha aggiunto il docente durante il saluto.

La presidente Annalisa Conti ha voluto sottolineare l'importanza della sua figura per il territorio: "Gianni Bonadio rappresenta la memoria storica e l’anima pratica della nostra scuola. Con il suo lavoro ha contribuito a formare non solo cuochi competenti, ma persone consapevoli". Un ringraziamento a cui si è unita la direttrice Alessandra Sozio, definendolo un punto di riferimento costante per colleghi e studenti, capace di unire rigore professionale e grande umanità.

Anche l'amministrazione locale ha voluto rendere omaggio a una carriera così longeva e significativa. Il sindaco Marco Biglia ha espresso la gratitudine di tutta la comunità di Agliano Terme: "A nome dell’amministrazione comunale desidero ringraziare Gianni Bonadio per il prezioso contributo offerto in quarant’anni di attività. Con il suo impegno ha contribuito in modo significativo alla formazione di generazioni di studenti e alla valorizzazione delle nostre colline". Per lo storico insegnante è ora il momento di dedicarsi a nuovi sogni, portando con sé la consapevolezza di aver lasciato un'impronta indelebile nella storia della scuola e dell'Astigiano.

Redazione

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