Scuola - 08 gennaio 2026, 17:27

La voce... Delle scuole: Itinera riparte dal liceo classico tra la memoria della Shoah e le sfide della geopolitica

A Canelli importanti fondi e interventi per le scuole per migliorare la sicurezza. Al Monti torna 'scuola aperta'

Immagine generica realizzata con AI

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Nuovo appuntamento con la “scuola aperta” all’istituto Monti di asti

Sabato 10 gennaio, dalle 9 alle 12, l’Istituto Statale “A. Monti” di Asti propone la seconda delle due giornate di “Scuola aperta” – la prima si è svolta nel pomeriggio di sabato 13 dicembre – previste nell’ambito delle attività di orientamento rivolte agli allievi dell’ultimo anno della scuola secondaria di primo grado.

Nell’occasione, gli studenti interessati e le loro famiglie potranno visitare i locali dell’istituto e, contestualmente, ricevere informazioni dettagliate sia in merito agli aspetti caratterizzanti l’identità formativa e culturale del “Monti” sia in relazione all’offerta didattica proposta, che, anche per l’anno scolastico 2026/2027, si articolerà nei cinque indirizzi di studio già attivi nell’anno scolastico in corso: Liceo linguistico, Liceo delle Scienze Umane (con potenziamento in Tecnologie didattiche per la scuola primaria), Liceo delle Scienze Umane opzione Economico-Sociale, Liceo delle Scienze Applicate (con potenziamento Biologico-Sanitario) e Liceo Musicale.

Per consentire a tutti i partecipanti di visitare i locali dell’istituto e, soprattutto, di ricevere un’informazione quanto più completa e accurata possibile, la presentazione dei diversi corsi di studio, così come delle attività formative trasversali (stages, viaggi di istruzione, attività sportive, sportelli…), verrà ripetuta tre volte nel corso della mattinata, indicativamente alle 09.00, 10.00 e 11.00: per partecipare non è richiesta alcuna prenotazione, ma sarà sufficiente presentarsi presso la sede centrale dell’istituto, in Piazza Cagni 2, in uno di questi orari.

Sulla homepage del sito internet del “Monti” (https://istitutostatalemonti.edu.it/), inoltre, sono disponibili materiali di presentazione dell’offerta formativa, liberamente consultabili e scaricabili, ad eventuale integrazione di quanto sarà presentato durante la “Scuola aperta”.

Formazione e cittadinanza attiva: L’educazione stradale Inizia con il “patentino del ciclista” alla scuola Rossignoli

L'educazione alla legalità e alla sicurezza stradale è entrata nel vivo all'istituto comprensivo   “C.A. Dalla Chiesa" di Nizza Monferrato.  Grazie a una proficua collaborazione tra l'Istituto e il Comando della polizia locale di Nizza Monferrato, è stato avviato il progetto di educazione stradale per l’anno scolastico in corso.

L'iniziativa, coordinata dalla docente referente del progetto - Gabriella Sferrazza , si è concentrata inizialmente sugli alunni delle classi quinte della scuola primaria "Rossignoli".  Dopo una fase teorica in aula, essenziale per la conoscenza del Codice della Strada, gli studenti hanno affrontato la prova pratica sul territorio, percorrendo un anello del percorso ciclo-pedonale cittadino, seguiti dagli Agenti della Polizia Locale anch’essi in bicicletta, che hanno ricordato l’importanza delle regole ed assicurato il rispetto di tutte le norme concernenti la circolazione dei velocipedi.

Il momento culminante per i ragazzi è stato la consegna del "patentino del ciclista": una vera e propria patente, firmata dal Comandante Silvano Sillano  della polizia locale, che attesta l'acquisizione delle competenze necessarie per muoversi in bicicletta con consapevolezza e responsabilità. Un gesto che sottolinea l'importanza di un approccio concreto e formativo alla cittadinanza attiva.

Entusiasmo anche per la Scuola dell’Infanzia

Il progetto ha riservato momenti speciali anche per i più piccoli. L'attività conclusiva dedicata ai bambini dell'ultimo anno della Scuola dell’Infanzia Colania ha riscosso un enorme successo, coinvolgendo attivamente anche i genitori. I piccoli hanno avuto l'opportunità di vivere l'emozione di salire sull'auto di servizio della Polizia Locale, ascoltare la sirena e compiere una breve passeggiata educativa "scortati" dagli agenti.

Il progetto proseguirà in primavera con il coinvolgimento delle altre classi dell'Istituto, attraverso uscite didattiche e simulazioni pratiche (come l’attraversamento delle strisce pedonali e il ruolo educativo delle multe) e una visita al Comando della Polizia Locale.

L'Istituto Comprensivo "Dalla Chiesa" tiene a ribadire l'importanza strategica di queste iniziative, come espresso dal messaggio che accompagna il progetto: “La sicurezza a scuola non è solo un insieme di regole, ma un abbraccio invisibile che protegge il futuro dei nostri bambini; per noi è la priorità assoluta, perché imparare a vivere la strada significa imparare a rispettare la vita.”

Itinera riparte dal liceo classico tra la memoria della Shoah e le sfide della geopolitica

Il viaggio nella conoscenza riprende il suo cammino tra i volumi della biblioteca del Liceo Classico Vittorio Alfieri, pronti a ospitare i nuovi appuntamenti di Itinera. La rassegna, organizzata dall'istituto superiore astigiano in collaborazione con la rete #DigitalBiblioAgorà e il partenariato di Uciim, propone per il mese di gennaio 2026 due momenti di profonda riflessione dedicati alla storia e all'attualità geopolitica.​

Gli incontri promossi dall'istituto Vittorio Alfieri si aprono alla cittadinanza con il professor Bruno Maida e il politologo Gabriele Segre

Il primo appuntamento è fissato per lunedì 12 gennaio, dalle 15 alle 17, in occasione delle celebrazioni per il Giorno della Memoria. Ospite dell'incontro sarà il professor Bruno Maida, che presenterà l'intervento "La Shoah dei bambini", un'analisi toccante e necessaria su come il dramma dello sterminio abbia travolto le vite dei più giovani. L'incontro si terrà presso la sede di corso Alfieri 367, offrendo a studenti e cittadini l'opportunità di confrontarsi con una delle pagine più buie del Novecento attraverso la lente della ricerca storica.​

Sempre nel corso di gennaio, la rassegna ospiterà il dottor Gabriele Segre, politologo, opinionista de La Stampa e presidente della Fondazione Vittorio Dan Segre. Al centro del dibattito, la cui data esatta sarà comunicata nei prossimi giorni, ci saranno le dinamiche geopolitiche del tempo attuale, in un momento storico caratterizzato da profondi mutamenti negli equilibri mondiali. Anche in questo caso l'ingresso sarà libero, confermando la volontà del polo #DigitalBiblioAgorà di trasformare la scuola in un centro culturale aperto a tutto l'Astigiano.​

A Canelli scuole più sicure e funzionali

"Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha finanziato sostanziali interventi di adeguamento antincendio per le scuole, a conferma della qualità del lavoro svolto dall’Ufficio bandi". Con queste parole la sindaca di Canelli, Roberta Giovine comunica alcuni buoni risultati per le scuole del suo territorio. In particolare sono stati destinatati 300mila e 130mila euro alle diverse sedi dell'Istituto Comprensivo per i lavori di adeguamento antincendio

"Un risultato di grande rilievo, che migliora in modo concreto la sicurezza degli edifici scolastici e testimonia la capacità dell’Amministrazione di intercettare risorse fondamentali per la comunità", rimarca la sindaca ricordando che la sicurezza è una priorità assoluta.

Accanto a questi finanziamenti, intanto proseguono altri interventi a favore delle scuole: è stato infatti sistemato il cortile della palestra della Scuola Bosca con un nuovo strato di ghiaia; partito il contratto di pulizia della palestra Bosca con un’impresa specializzata, per garantire elevati standard di igiene e sicurezza agli studenti e a tutti gli atleti che la frequentano;  eseguito il relamping presso la scuola Carlo Gancia, con un’illuminazione adeguata pensata per il benessere e il comfort visivo degli studenti e ultimati i lavori della nuova mensa al G. B. Giuliani. "Il costo dei buoni pasto per gli alunni di Canelli è diventato il più conveniente della zona", sottolinea Giovine.
 

Gli studenti del Liceo Classico assistono alla proiezione di due film sull’eccidio di Gaza

Oggi al rientro dalla pausa natalizia, come di consueto ormai da tre anni, tutte le classi del Liceo classico hanno preso parte alla proiezione di due film: The voice of Hind Rajab presso la Sala Lumière per il triennio e le classi seconde, I bambini di Gaza presso l’Aula magna dell’Istituto Alfieri per le classi prime.

Il tema scelto quest’anno, vista la pressante attualità, è la disperata situazione in cui da sempre vivono i bambini di Gaza attraverso due film molto recenti, il primo di Kaouther Ben Hania del 2025 e il secondo di Loris Lai del 2024.

I due film hanno toccato molto i ragazzi: soprattutto le classi più grandi si sono commosse alla visione del film della regista tunisina Kaouther Ben Hania: il 29 gennaio 2024 gli operatori del centralino del braccio palestinese della Mezzaluna Rossa a Ramallah ricevono la telefonata di Liyan Hamada, una quindicenne di Gaza intrappolata in macchina assieme alla cuginetta Hind Rajab dopo che un carro armato israeliano ha sparato al veicolo, uccidendone i genitori e i tre fratelli. Quando anche Liyan viene uccisa, è Hind, una bambina di cinque anni, a prenderne il posto al telefono, ferita alla schiena e alle gambe. Per le successive tre ore, gli operatori restano in contatto telefonico con lei, mentre un'ambulanza della Mezzaluna Rossa attraversa la zona assediata dall'esercito israeliano per soccorrerla, invano, perché la stessa ambulanza sarà crivellata di colpi.

Il film dura ‘solo’ 90 minuti, in lingua originale con sottotitoli in italiano, ma è l’ora e mezza più lunga di sempre: alla fine della proiezione in sala è tutto un singhiozzo, l’emozione è palpabile e ha inizio il dibattito. I primi interventi, dopo l’introduzione del prof. Roberto Gatti, sono stati di carattere tecnico, con apprezzamenti per la regia e le scelte narrative, ma a poco a poco, spronati dalle prof.sse Mariarosa Poggio e Maria Chiara Martinatto Maritano, gli studenti si sono aperti dichiarando la loro avversione alla guerra su ogni fronte e condannando ogni forma di violenza che venga da Israele o dai Palestinesi. 

Più timidi gli studenti delle classi prime che, alla domanda del prof. Carlo Bavastro se a loro fosse piaciuto il film appena proiettato, hanno inizialmente risposto di no, per poi motivare cosa del film non era piaciuto. I bambini di Gaza racconta la storia di due ragazzini, uno palestinese e l'altro israeliano, che stringono un'improbabile amicizia a causa della loro comune passione per il surf durante la guerra nella Striscia di Gaza e la seconda intifada nel 2003. Una tematica di fraternità, un inno all’amicizia che qualcuno ha ritenuto poco credibile.



 


 

Redazione

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