Canelli - 09 gennaio 2026, 14:11

Canelli ricorda il massacro della Divisione Acqui

Domenica 25 gennaio la presentazione del diario di Remigio Albenga, soldato sopravvissuto all'eccidio di Cefalonia

Canelli ricorda il massacro della Divisione Acqui

Il Giorno della Memoria verrà celebrato a Canelli domenica 25 gennaio, a partire dalle ore 17, presso la Sala Aliberti della Biblioteca G. Monticone. Come di consueto, l’iniziativa inizierà con una breve introduzione istituzionale sul significato della ricorrenza, seguita dal ricordo delle vittime canellesi dei campi di concentramento.

Il cuore dell’evento sarà la presentazione del volume di memorie "Uno dei tanti. Diario di un superstite di Cefalonia", di Remigio Albenga (IGE, 2026). Interverranno Vittorio Rapetti e Massimo Branda, curatori del libro per conto dell’associazione Memoria Viva Canelli, e Renato Grimaldi, ordinario di Sociologia all’Università di Torino e autore dell’introduzione. Modererà l’incontro la professoressa Valeria Sartoris.

La storia di Remigio Albenga, da Cefalonia alla Resistenza


Remigio Albenga nacque a San Marzano Oliveto nel 1923, ultimo di sei figli di una famiglia di agricoltori. Chiamato alle armi nel marzo 1943, fu assegnato alla 33ª Divisione "Acqui", di stanza a Cefalonia. Dopo l’8 settembre 1943 visse le drammatiche vicende descritte nel suo memoriale, riuscendo a tornare in Italia solo nel luglio 1945.

"Il diario di Remigio Albenga, prima soldato, poi Internato Militare e infine partigiano, ci riporta ad una delle più drammatiche pagine della Seconda guerra mondiale", commenta Vittorio Rapetti. "Un documento prezioso, semplice e preciso, che ci fa conoscere una vicenda personale emblematica di una generazione".

Un documento per il ventennale di Memoria Viva


"Memoria Viva ha promosso questa pubblicazione – aggiunge Massimo Branda, presidente dell’associazione – perché rappresenta un ottimo modo per iniziare l’anno del nostro ventennale. Le memorie di Albenga sono un documento storico di valore e racchiudono molti dei temi che hanno ispirato la nostra attività in questi due decenni".

Il professor Renato Grimaldi sottolinea come il diario sia "molto più di una memoria individuale: è un documento sociale che illumina dall’interno una delle pagine più alte e insieme più tragiche della storia italiana".

I patrocini e i prossimi appuntamenti


Il volume, corredato da note, mappe e immagini, ha ottenuto numerosi patrocini, tra cui quelli della Provincia di Asti, dei Comuni di Canelli, Acqui Terme, San Marzano e Calamandrana, dell’ANPI e della Fondazione Giovanni Goria. Dopo Canelli, il libro sarà presentato a San Marzano Oliveto il 31 gennaio e ad Acqui Terme il 5 febbraio.

A conclusione della giornata canellese, verranno presentati alcuni progetti scolastici, tra cui il "Progetto Crocus" dell’Istituto Comprensivo e dell’ITIS Artom. Ai docenti presenti sarà rilasciato un attestato valido per la formazione.

Memoria Viva Canelli resta attiva nel promuovere l’assegnazione delle medaglie d’onore alla memoria degli Internati Militari Italiani della zona. Solo nel 2025 sono state 21 le medaglie consegnate grazie al lavoro dell’associazione.

Redazione

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