Economia e lavoro - 09 gennaio 2026, 09:15

Mela Rossa di Cuneo IGP: territorio e cooperazione dietro un’eccellenza piemontese

Buona, succosa e dalla colorazione inconfondibile, la Mela Rossa IGP è il risultato di un equilibrio virtuoso tra territorio, clima, sapere agricolo e cooperazione.

Mela Rossa di Cuneo IGP: territorio e cooperazione dietro un’eccellenza piemontese

La mela, uno dei frutti simbolo sulle tavole piemontesi, è apprezzata per la sua versatilità e per le molteplici caratteristiche che può assumere in base alla varietà. Colori che spaziano dal giallo al rosso, sapori dolci o più aciduli, polpa compatta e succosa ne fanno un ingrediente ideale tanto per il consumo fresco quanto per la preparazione culinarie.  

L’agricoltura cooperativa piemontese svolge un ruolo centrale nel valorizzare questo patrimonio produttivo, tutelando la qualità e rafforzando il legame tra territorio, produttori e mercato.  

È proprio in questo contesto che la Mela Rossa di Cuneo IGP si distingue come un prodotto di qualità eccellente. La sua polpa bianca, croccante e succosa la rende immediatamente riconoscibile, mentre la buccia colpisce per l’estesa sovracolorazione rossa intensa, luminosa e brillante. Questa caratteristica non è casuale, ma è il risultato diretto delle condizioni climatiche particolarmente favorevoli del territorio cuneese.

Le brezze “di monte” che si alternano tra mattino e sera, unite ai cicli naturali di bagnatura e asciugatura dell’epidermide del frutto causati dalla rugiada notturna, contribuiscono in modo determinante alla tipica colorazione della Mela Rossa IGP, rendendola unica.

Mela Rossa IGP: Territorio, storia e identità  

Il territorio cuneese è da sempre particolarmente adatto alla coltivazione dei meleti. Le radici storiche della Mela Rossa IGP affondano nel Settecento, quando il pensiero illuminista favorì in Piemonte la nascita di Accademie e Associazioni agrarie che promossero la ricerca varietale, la diffusione di nuove cultivar e l’applicazione di tecniche colturali basate su principi scientifici, creando le condizioni ideali per la diffusione delle mele a buccia rossa proprio nel territorio cuneese.

I fattori ambientali, combinati con tradizioni agricole consolidate e con l’intervento attento dell’uomo, conferiscono alla Mela Rossa IGP caratteristiche distintive che non possono essere replicate altrove.

La zona di produzione comprende gran parte dei comuni della provincia di Cuneo e alcuni della provincia di Torino, a un’altitudine compresa tra i 280 e i 650 metri sul livello del mare. È qui che la mela trova le condizioni ideali per sviluppare le sue qualità organolettiche e il suo aspetto inconfondibile.

Il marchio europeo IGP (Indicazione Geografica Protetta) identifica infatti un prodotto originario di un territorio specifico, le cui qualità sono legate a quell’area geografica e in cui almeno una fase della produzione, trasformazione o elaborazione avviene nella zona delimitata. Il bollino giallo e blu IGP rappresenta una garanzia e un valore aggiunto per il consumatore: certifica il legame con il territorio e assicura il rispetto di un disciplinare di produzione preciso e controllato. La denominazione IGP mantiene saldo il rapporto tra prodotto, ambiente e sapere produttivo locale. Nel caso della Mela Rossa IGP, questo legame è particolarmente evidente.

Mela Rossa IGP: stagionalità, varietà e metodo di produzione

La stagionalità della Mela Rossa IGP va da agosto ad aprile, permettendo una lunga disponibilità del prodotto e valorizzando diverse varietà riconosciute dal disciplinare. 

La Gala è considerata la mela estiva. Disponibile a partire da settembre, si riconosce per la buccia liscia, di colore giallo chiaro con sovracolore striato che va dal rosso brillante al rosso vinoso.

La Red Delicious è la mela rossa per eccellenza. Si consuma a partire da ottobre e per tutto l’anno. Il suo sapore dolce e l’aroma tipico la rendono una delle varietà più riconoscibili.

La Fuji è apprezzata per il suo gusto aromatico. La polpa è croccante e succosa, con un sapore dolce leggermente aspro. Il colore varia dal rosso chiaro allo scuro, con screziature giallo-verdi.

La Breaburn è la mela dell’autunno. Ha una polpa molto gustosa, la buccia è liscia e lucida, striata dal rosso scarlatto al rosso scuro. 

La qualità della Mela Rossa IGP è il risultato di un metodo di produzione regolato con precisione. La densità massima di impianto non supera le 4.000 piante per ettaro e le forme di allevamento sono studiate per massimizzare la permeabilità della chioma alla luce, elemento determinante per ottenere la tipica colorazione dei frutti.

Fondamentali sono gli interventi di potatura: uno invernale e almeno uno estivo. Quest’ultimo è indispensabile per garantire un’illuminazione ottimale dei frutti e favorire lo sviluppo della brillantezza dell’epicarpo.

L’irrigazione può avvenire per scorrimento o tramite sistemi di distribuzione localizzata, che consentono di dosare l’acqua in base ai reali fabbisogni idrici delle piante. La raccolta avviene solo al raggiungimento del corretto grado di maturazione di ciascuna cultivar e prevede un distacco accurato dei frutti. L’inizio della raccolta coincide con il momento in cui la mela raggiunge la colorazione rossa ottimale, condizione essenziale per garantire qualità e conservabilità. 

La Mela Rossa IGP deve essere confezionata in imballaggi che ne consentano una chiara identificazione. La dicitura “Mela Rossa Cuneo” IGP deve apparire in modo evidente e leggibile, con dimensione prevalente rispetto a ogni altra indicazione. Nel caso di identificazione tramite bollino, almeno il 70% dei frutti deve essere bollinato, a tutela della trasparenza e della fiducia del consumatore.

Il ruolo strategico della cooperazione agricola ortofrutticola piemontese

La cooperazione agricola ortofrutticola piemontese rappresenta un modello produttivo che mette al centro il territorio, le persone e l’ambiente, coniugando sostenibilità, qualità e sicurezza alimentare. Le imprese cooperative lavorano nel rispetto dei cicli naturali, integrando tradizione e innovazione attraverso tecniche colturali avanzate, sistemi di raccolta e conservazione efficienti e strumenti di agricoltura di precisione, capaci di ottimizzare le risorse.

In questo quadro, il sostegno ai piccoli produttori, la promozione di filiere corte e i controlli rigorosi lungo tutta la produzione garantiscono qualità, tracciabilità e sostenibilità. È da questa filiera organizzata e condivisa che nasce la Mela Rossa IGP, espressione concreta di come la cooperazione piemontese sappia trasformare territorio, storia e competenze in un prodotto riconosciuto e tutelato, simbolo dell’ortofrutta di qualità.

I.P.

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