Tragedia nella notte in un’abitazione Castelrotto, frazione di Guarene, dove un noto imprenditore albese ha perso la vita insieme al figlio probabilmente a causa delle esalazioni di monossido di carbonio sprigionatesi dalla caldaia domestica.
Sul posto, lungo la Strada Provinciale 50, sono ancora in corso gli accertamenti che da questa mattina vedono impegnato il Nucleo Investigativo del Comando Carabinieri di Cuneo, insieme ai Vigili del Fuoco del Distaccamento di Alba.
Vittime dell’intossicazione sono il 57enne ristoratore Paolo Foglino, classe 1968, titolare insieme ad alcuni soci dell’Osteria dei Sognatori di piazza Pertinace, e il figlio 17enne Francesco, classe 2008, studente liceale.
L’allarme è scattato questa mattina poco prima delle 9. A chiedere l’intervento dei soccorsi un familiare, che tentava inutilmente di mettersi in contatto con i propri congiunti. Sul posto sono giunti 118 e Vigili del Fuoco, cui è toccata la drammatica scoperta.
Paolo Foglino era figura molto nota nella capitale delle Langhe, dove insieme ai soci Paolo Salomone e Diego Paschina, gestiva da molti la frequentata osteria di piazza San Giovanni. In giovane età aveva condotto per anni "Magic Bus", un altrettanto frequentato negozio di dischi in via Cavour.
Era inoltre figlio di Leopoldo "Franco" Foglino, dirigente Ferrero in pensione, assessore comunale nella prima giunta del sindaco Marello, e figura fortemente impegnata, insieme alla moglie Anna, in diverse realtà del terzo settore e del volontariato albese. Una famiglia negli ultimi anni messa duramente alla prova da una sorte particolarmente malevola.
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