Cultura e tempo libero - 12 gennaio 2026, 11:20

Asti celebra le donne nella scienza raccontando la storia dei Curie: una vita per la ricerca e per l’amore. Aperte le prenotazioni

L’11 febbraio, in Sala Pastrone, il Comune e il Magmax portano in scena la musiconferenza su Pierre e Marie. Tre repliche previste, con appuntamenti dedicati alle scuole e apertura serale al pubblico

I due relatori

I due relatori

Due premi Nobel, una passione comune per la scoperta e un amore vissuto tra provette e taccuini. Sarà la straordinaria vicenda umana e professionale di Pierre Curie e Marie Sklodowska il cuore delle celebrazioni astigiane per la Giornata internazionale delle donne e delle ragazze nella scienza. L’appuntamento è per mercoledì 11 febbraio in Sala Pastrone, dove andrà in scena la musiconferenza "Pierre e Marie Curie, una coppia brillante", promossa dall’assessorato alla Cultura del Comune di Asti in collaborazione con il Magmax (Museo Astense di Mineralogia).

Scienza e sentimenti sul palco

A dare voce e volto ai due scienziati saranno Massimo Umberto Tomalino e Francesca Busa, fondatori del museo e coppia anche nella vita, proprio come i protagonisti che interpreteranno. Lo spettacolo, già applaudito in precedenti repliche, intreccia il rigore storico con la narrazione teatrale, ripercorrendo le tappe che portarono alla scoperta del radio e del polonio e al Nobel per la Fisica nel 1903.
"Quell'operare insieme in laboratorio rappresentò il primo lavoro di gruppo in campo scientifico", sottolineano Tomalino e Busa. "Per Pierre e Marie la ricerca condivisa ebbe valore non come ritorno personale, ma come beneficio per l'umanità".
La performance non si limiterà al racconto biografico: sarà arricchita da una voce narrante fuori campo e dalle atmosfere musicali della Belle Époque, eseguite dal vivo da Beatrice Orlandi.

Un evento per le scuole e la città

L’iniziativa vede la co-promozione del Soroptimist Club di Asti e dell’Associazione Donne Medico, uniti per ribadire il messaggio lanciato dalle Nazioni Unite nel 2015: abbattere le disparità di genere e garantire libero accesso alla ricerca.
Il programma della giornata è intenso: al mattino sono previste due repliche (alle 9 e alle 11) riservate alle scuole superiori, durante le quali gli studenti potranno dialogare con gli autori guidati dal giornalista Beppe Rovera. La sera, alle 21, il sipario si alzerà per la cittadinanza, con ingresso libero fino a esaurimento posti.

"Anche quest’anno l’amministrazione vuole dare il suo contributo per riflettere su un tema importante quale quello del ruolo delle figure femminili nel mondo delle scienze", dichiarano il sindaco Maurizio Rasero e l’assessore alla Cultura Paride Candelaresi. "Un’occasione per mettere in luce il ruolo cruciale delle donne all’interno della comunità scientifica al di là delle discriminazioni di genere".
Per partecipare, sia al mattino che alla sera, è consigliato prenotare scrivendo a astimagmax@gmail.com o contattando il numero 328.1698691.

Redazione

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