Si sono conclusi i lavori di ristrutturazione del nuovo poliambulatorio di Gallareto, frazione di Piovà Massaia, una struttura sanitaria che si sviluppa su circa 1.000 metri quadrati e che nei prossimi mesi, una volta completato l’iter autorizzativo, potrà diventare un punto di riferimento per l’assistenza sanitaria sul territorio.
L’edificio, completamente riqualificato, è ora pronto per affrontare la fase dei controlli da parte dell’Asl, passaggio necessario prima dell’avvio delle attività. Nel frattempo, prende forma con chiarezza l’articolazione interna della struttura, pensata per offrire servizi diagnostici, specialistici e riabilitativi in un unico complesso.
Una struttura su più livelli
Il poliambulatorio è organizzato su più piani operativi. Nel piano seminterrato trova spazio l’area dedicata alla diagnostica, che comprende mammografia, radiologia tradizionale, densitometria ossea ed ecografie. È inoltre previsto, in una fase successiva, l’inserimento di apparecchiature più complesse come la risonanza magnetica e la Tac, ampliando ulteriormente l’offerta diagnostica.
Il piano terra, dove si collocano l’ingresso principale e l’accettazione, ospita gli studi dei medici specialisti, con la presenza di numerose branche della medicina che opereranno a rotazione. L’obiettivo è quello di concentrare in un unico luogo competenze diverse, evitando ai pazienti spostamenti verso centri più distanti.
Al piano superiore è stata realizzata l’area dedicata alla fisioterapia e alla riabilitazione, con studi medici, box per i trattamenti e una palestra attrezzata. Qui si svolgeranno attività di riabilitazione post traumatica, post intervento e neuromuscolare, oltre a corsi specifici legati al benessere e alla rieducazione funzionale.
Il progetto e la sua evoluzione
Alla base dell’iniziativa c’è un percorso iniziato circa quattro anni fa. Come spiega Umberto Fasoglio, "la storia del poliambulatorio è nata quattro anni fa. In principio l’idea era di creare un centro dedicato alla riabilitazione neurologica, in particolare per le patologie post trauma o post ictus". Un’idea che, nel tempo, si è evoluta.
“Ci siamo accorti della forte necessità di servizi sanitari di prossimità”, racconta Fasoglio, “e così, accanto a quel primo progetto più specialistico, abbiamo deciso di sviluppare una struttura più ampia, capace di rispondere alle esigenze di tutta la popolazione”. Da questa riflessione è nata la scelta di realizzare un poliambulatorio multispecialistico, senza rinunciare a un’attenzione particolare alla riabilitazione.
Il progetto è portato avanti da Umberto Fasoglio, farmacista della Farmacia San Francesco di Gallareto ed ex sindaco di Cocconato, insieme a Michele Tortia, cocconatese neolaureato in economia. Una collaborazione che unisce competenze sanitarie, gestionali e una profonda conoscenza del territorio.
Un servizio pensato per la comunità
Il poliambulatorio nasce con l’intento di valorizzare le professionalità già presenti e di creare un servizio in cui il paziente sia realmente al centro. “La nostra volontà è racchiudere qui le eccellenze che il territorio offre, creando un punto di riferimento per chi ha bisogno di cure, consulenze e percorsi riabilitativi”, sottolinea Fasoglio.
Il progetto è stato accolto positivamente sia dalle amministrazioni locali sia dai cittadini. Nonostante i disagi legati ai lavori di ristrutturazione, la comunità di Gallareto ha dimostrato attenzione e partecipazione, contribuendo a creare un clima favorevole attorno all’iniziativa.
Con la fine dei lavori, il nuovo poliambulatorio entra ora in una fase cruciale, quella delle verifiche tecniche e sanitarie, mentre prende forma una struttura che punta a rafforzare l’offerta di sanità territoriale nelle colline del nord Astigiano.





