La Fondazione don Celi e la Croce Verde di Nizza Monferrato rilanciano il concorso in memoria della maestra Maria Luisa Cardona, figura simbolo dell’educazione scolastica per generazioni di cittadini nicesi. Il concorso infatti è nato con l’intento di tramandare ai più giovani l’amore per la scrittura e la conoscenza, intrecciando quotidianità e attualità.
Il tema di quest’anno, “Occhi e sguardi, mani e gesti di pace”, è proprio un invito agli alunni ad esprimere, con parole o disegni, episodi autentici di collaborazione e amicizia nel segno di una parola che oggi deve tornare al centro della riflessione comune: la pace.
“L'iniziativa nasce proprio per ricordare la maestra Maria Luisa Cardona e il suo profondo amore per l'istruzione, per i bambini e per la città, trasmettendo alle nuove generazioni i valori di pace, solidarietà e convivenza serena - ha spiegato Luigino Torello, presidente della Fondazione.
La struttura del concorso resta identica alla prima edizione: disegni per prima e seconda elementare, testi fino a 4 mila battute per le classi successive. Gli elaborati, rigorosamente originali, dovranno essere consegnati al bar dell’oratorio don Bosco entro il 15 marzo in busta chiusa con modulistica e liberatorie. I modelli sono scaricabili dal sito delle associazioni (www.fondazionedonceli.it e www.croceverdenizza.it) o reperibili direttamente in oratorio.
Tre i premi in palio per ciascuna sezione: 100, 70 e 50 euro in buoni per materiale scolastico. La cerimonia si terrà il 12 aprile. La giuria sarà composta dagli insegnanti.
Un progetto che mette in primo piano plurime riflessioni, come spiegato da Mauro Oddone, consigliere della Croce Verde: “Devo dire che il tema scelto è, purtroppo, estremamente adatto ai tempi: viviamo in un mondo in cui assistiamo a una devastazione dei valori e le guerre aumentano invece di diminuire. Parlare di pace, insegnarla ai bambini e permettere loro di esprimersi su questo tema è di grande attualità e di grande importanza - ha sottolineato - Questo concorso è un percorso educativo, perché aiuta a riconoscere e valorizzare i valori fondamentali per la società e per i ragazzi”.

Oratorio don Bosco: iniziative e celebrazioni
L’oratorio don Bosco si prepara alle celebrazioni della figura di San Giovanni Bosco, mentre continua il corso per animatori, giunto alla terza edizione.

Corso per animatori: grande partecipazione per la terza edizione
Prosegue il corso per animatori con 31 iscritti tra terza media e superiori.
“Non vogliamo improvvisare - hanno spiegato Luigino Torello e Andrea Forin - ma creare un percorso serio, con interventi di professionisti. In tre anni abbiamo formato circa settanta volontari e i risultati si sono visti: l’estate scorsa con il centro estivo abbiamo avuto un buon supporto”.
Festeggiamenti San Giovanni Bosco
Il primo appuntamento sarà domenica 25 gennaio. Nel pomeriggio, dalle 15.30, è prevista una conferenza sulla figura del Santo, guidata dal salesiano don Michele Molinar, delegato ispettoriale per Piemonte e Valle d’Aosta. A seguire, intorno alle 17, verrà celebrata la Santa Messa con la corale don Bosco. Al termine della giornata è previsto un rinfresco.
Venerdì 30 gennaio, alle 21, si terrà la celebrazione della Santa Messa officiata da don Paolino Siri, con l’accompagnamento della corale don Bosco.
Infine, domenica 1° febbraio, alle 15, l’oratorio ospiterà uno spettacolo di magia per famiglie con gli artisti del “Club Magico Astigiano”, specializzati in intrattenimento per tutte le età. L’ingresso ha un costo di 5 euro e per i bambini ci sarà una merenda conclusiva.








