Sport - 18 gennaio 2026, 14:57

Orange Futsal, la legge del PalaBrumar non perdona: 5-0 all'Altovicentino nel segno di Caracciolo

Il fortino casalingo regge ancora: sesta vittoria interna consecutiva per gli astigiani che consolidano una classifica da vertice

Orange Futsal, la legge del PalaBrumar non perdona: 5-0 all'Altovicentino nel segno di Caracciolo

Non si ferma la marcia dell'Orange Futsal Asti. Al PalaBrumar va in scena l'ennesima prova di forza di una stagione fin qui esaltante: con il netto 5-0 inflitto all'Altovicentino, i nero-arancio collezionano la sesta vittoria consecutiva tra le mura amiche, portando il bilancio stagionale a 11 successi e due soli pareggi.

La partita: il risultato inganna, la prestazione convince

Sebbene il tabellino finale possa suggerire un dominio assoluto, la gara ha nascosto diverse insidie, specialmente nelle fasi iniziali. L'Altovicentino si è presentato ad Asti con un'organizzazione tattica solida e un Lino Caique decisamente ispirato. Proprio il terminale offensivo veneto ha spaventato i padroni di casa con ripartenze veloci, trovando però sulla sua strada un Amico in stato di grazia, capace di blindare la porta nei momenti critici.

Caracciolo show e il contributo dell'Under

A spaccare la partita ci ha pensato Caracciolo, confermando l'ottimo momento di forma già intravisto in Supercoppa con l'Under. Il suo è stato un vero e proprio one-man show: ha sbloccato il match facendosi trovare pronto in area piccola, ha fatto esplodere il PalaBrumar con una palombella millimetrica dalla propria metà campo, cogliendo il portiere avversario fuori dai pali, ha sigillato la sua tripletta personale nella ripresa, sfruttando un assist al bacio (colpo di tacco) di uno scatenato Vitellaro.

Nel mezzo, la firma di Alves — a suggellare la continuità del progetto giovani — che ha fissato il punteggio sul 3-0 all'intervallo, dopo che il portiere ospite aveva negato la gioia del gol a una gran giocata di Vitellaro Ibra.

Il finale e i prossimi impegni

Nella ripresa, l'Orange ha gestito e colpito ancora con Montauro, abile a sfruttare un'astuzia per il gol del definitivo 5-0. Inutile il tentativo dell'Altovicentino di riaprire i giochi con il portiere di movimento: la difesa astigiana e i riflessi di Amico hanno mantenuto la porta inviolata fino alla sirena.

Archiviata la pratica veneta, lo sguardo è già rivolto al futuro. Il calendario propone ora un doppio snodo cruciale, tutto in salsa piemontese: prima la trasferta insidiosa contro il Valle di Lanzo, poi l'attesissimo derby casalingo contro l'Isola. Due banchi di prova fondamentali per testare le ambizioni di una squadra che non vuole smettere di sognare.

Redazione

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