Quella del 13 luglio prossimo si preannuncia come una notte all'insegna delle grandi emozioni, poiché il palco di AstiMusica accoglierà una delle formazioni più iconiche della storia musicale del nostro Paese. Come annunciato congiuntamente dal sindaco Maurizio Rasero e dall'assessore alla Cultura Paride Candelaresi, quella sera saliranno sul palco i membri dei Pooh, autentici giganti della musica italiana, che approderanno nella centralissima piazza Vittorio Alfieri con il loro attesissimo tour del sessantennale. Un traguardo impressionante per una band che ha saputo attraversare le generazioni, unendo nonni, genitori e figli sotto lo stesso cielo e le stesse melodie.
La formazione "originale" e il commosso ricordo di Stefano
La formazione che si esibirà ad Asti rappresenta la sintesi perfetta di questa lunga avventura: sul palco saliranno i membri storici ancora in attività, ovvero Roby Facchinetti alle tastiere, Dodi Battaglia alla chitarra e Red Canzian al basso. A completare il quadro di questa reunion celebrativa ci sarà il ritorno stabile di Riccardo Fogli, voce e basso, rientrato nel gruppo per i grandi progetti che ripercorrono la loro storia, dall'Arena di Verona fino a questo tour "Pooh 60".

Non mancherà, nel cuore degli artisti e del pubblico, il ricordo commosso di Stefano D'Orazio, lo storico batterista scomparso nel novembre del 2020, la cui eredità artistica rimane una colonna portante dello show.
Una band leggendaria
L'impatto dei Pooh sulla cultura popolare non accenna a diminuire. A conferma della loro trasversalità e iconicità, il gruppo è stato recentemente protagonista di un cameo nel film "Oi vita mia" del duo comico Pio e Amedeo. Nella pellicola, i musicisti si prestano a una citazione colta e divertente, esibendosi in una performance che richiama esplicitamente il celebre concerto dei Beatles sulla terrazza della Apple Corps a Londra, dimostrando ancora una volta la capacità di giocare con la propria immagine leggendaria.
L'annuncio di questo concerto rappresenta un ennesimo colpo d'eccellenza per l'Amministrazione comunale di Asti. Il sindaco Maurizio Rasero e l'assessore alla Cultura Paride Candelaresi hanno lavorato alacremente per costruire un'edizione di AstiMusica di altissimo profilo, capace di toccare le mille sfaccettature della musica. L'obiettivo dichiarato è quello di intercettare un pubblico quantomai variegato, offrendo una proposta artistica che spazia dal pop classico alle sonorità internazionali più moderne.
Tutti gli altri appuntamenti di un'edizione d'eccellenza
Il concerto dei Pooh è infatti l'ennesimo tassello di un cartellone che trasformerà piazza Vittorio Alfieri in un tempio della musica. Il sipario si alzerà il 6 luglio con Il Volo, impegnati in una tappa del loro World Tour 2026–2027, seguiti la sera successiva, il 7 luglio, dalla potente voce della star internazionale Anastacia. Grande attesa anche per il 9 luglio, quando arriveranno gli OneRepublic con il loro tour "From Europe, with love", portando ad Asti il sound delle classifiche globali.
Il rock italiano avrà il suo spazio l'11 luglio con i Litfiba, che celebreranno un anniversario fondamentale con il tour "Quarant’anni di 17 Re", mentre il 12 luglio la piazza vibrerà con l'energia di Salmo, idolo delle nuove generazioni. A chiudere (almeno per il momento, perché non sono escludibili ulteriori "colpi" a sorpresa) questa parata di stelle, il 14 luglio, sarà la raffinatezza di Fiorella Mannoia, che porterà in scena il progetto "Anime Salve – 30 anni", un tributo a uno dei capolavori di Fabrizio De André. Un programma denso e stratificato, che conferma AstiMusica come uno degli appuntamenti imprescindibili dell'estate 2026.





