Cultura e tempo libero - 20 gennaio 2026, 15:48

Versi Fioriti, al via il secondo concorso di poesia a Villanova d’Asti

L’iniziativa punta su lingua italiana e piemontese, con uno sguardo alla tradizione degli strambotti

Versi Fioriti, al via il secondo concorso di poesia a Villanova d’Asti

È partita la seconda edizione del concorso di poesia Versi Fioriti, promosso dall’assessorato alla Cultura del Comune di Villanova d’Asti in collaborazione con la Biblioteca comunale “Sala di lettura Dada Rosso”. Dopo l’esperienza del primo anno, l’iniziativa torna con una struttura consolidata e alcune novità che guardano alla tradizione locale.

Il concorso è articolato in più sezioni e fasce d’età, come spiega l’assessore alla Cultura Daniela Giudici: "È diviso in fasce di età, già come l'anno scorso, quindi 6-12 anni, 13-17 anni e poi adulti". Accanto alla poesia in lingua italiana, resta centrale la sezione in piemontese, che mantiene un’impostazione unitaria senza suddivisioni anagrafiche. "Le poesie in piemontese hanno un'unica sezione. L'anno scorso ne sono arrivate tantissime".

La novità degli strambotti

Tra le novità di questa edizione rientra l’apertura agli strambotti in lingua piemontese. "Quest'anno abbiamo aggiunto che si possono anche scrivere gli strambotti", spiega Giudici, collegando questa scelta a una tradizione ancora viva nella comunità. Si tratta di componimenti in rima legati alla festa patronale di Sant’Isidoro, durante la quale è consuetudine salire sul carro e declamare versi in piemontese, anche ironici o critici, senza conseguenze. "Sono veri e proprie poesie, racconti, spesso divertenti, detti in piemontese".

Una tradizione che diventa progetto culturale

L’interesse per questa forma espressiva ha dato vita, già lo scorso anno, a un progetto più ampio che ha coinvolto anche le scuole. "I ragazzi impareranno a ballare il brando e a raccontare gli strambotti in piemontese", racconta l’assessore, sottolineando il valore educativo e culturale dell’iniziativa.

Un concorso aperto e partecipato

Il concorso è aperto anche agli adulti. "Dai 18 in su può partecipare chiunque", precisa Giudici, ricordando come la prima edizione abbia riservato sorprese significative. "L'anno scorso è stata una bella esperienza: sono arrivate 61 poesie, anche da fuori regione". Tra gli episodi più significativi, la partecipazione di un ospite della casa di riposo "San Giuseppe" di Castelnuovo Don Bosco che aveva inviato poesie scritte a mano, poi premiate e celebrate con una visita dedicata.

"È una cosa semplice, nata per dare a tutti la possibilità di esprimersi", conclude l’assessore, ribadendo lo spirito partecipativo e comunitario del concorso.

Francesca Mezzogori

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