Un gesto semplice ma carico di significato, capace di regalare momenti di spensieratezza e sorrisi sinceri a giovani pazienti costretti ad affrontare la difficile esperienza del ricovero. Sabato 17 gennaio, alcuni studenti e studentesse della classe 2ATUR dell'Istituto Giobert di Asti hanno partecipato al primo evento del 2026 del Comitato UNICEF di Asti, entrando ufficialmente in azione come nuovi giovani volontari.
Guidati dalla presidentessa del Comitato, Loredana Mortara, e supportati dalle docenti Giulia Occhionero e Laura Tosetto, il gruppo – composto da Alessia Di Pasca, Giorgia Dushku, Luca Ferraro, Sofia Nairi, Arianna Orsini, Gabriela Plaku, Sabrina Radouane e Valentina Valterza – insieme ad alcune volontarie e al gruppo dei “Nasi Rossi”, ha distribuito i “regali sospesi” ai bambini e ai ragazzi del Pronto Soccorso Pediatrico e del Reparto di Pediatria dell’Ospedale di Asti.
«Abbiamo avuto modo di ascoltare a lezione la Referente per la scuola UNICEF di Asti, la professoressa Laura Resta, e siamo rimasti colpiti dalle difficili condizioni in cui vivono tanti bambini nel mondo. Per questo abbiamo deciso di fare qualcosa di concreto, diventando volontari UNICEF», racconta Valentina, sottolineando l’importanza di trasformare la consapevolezza in azione. Emozionata anche Alessia, che aggiunge: «Questo pomeriggio, come giovani volontari, abbiamo potuto regalare un po’ di serenità e un dolce sorriso, portando ai bambini ricoverati un giocattolo che li aiutasse a distrarsi in un momento tanto delicato della loro vita».
L’iniziativa si inserisce nel più ampio progetto “Scuole dei Diritti” promosso da UNICEF, al quale partecipano, nell’anno scolastico in corso, alcune classi prime e seconde dell’Istituto Giobert. Il progetto ha l’obiettivo di far conoscere agli studenti la Convenzione ONU sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza e di promuovere un approccio educativo fondato sul rispetto dei diritti, della solidarietà e della cittadinanza attiva. "Esperienze come questa dimostrano quanto la scuola possa diventare un luogo di formazione non solo culturale, ma anche umana e civica, capace di educare i giovani alla responsabilità sociale e all’impegno concreto verso gli altri", sottolineano le docenti.
Una giornata che resterà impressa nella memoria dei ragazzi e che conferma l’importanza di coltivare nei più giovani il valore della solidarietà, perché anche un piccolo gesto, come un dono o un sorriso, può fare la differenza nella vita di chi sta attraversando un momento di difficoltà.
Eccellenza e futuro: L'IIS "A. Castigliano" di Asti si conferma "Officina di Talenti"
Le porte dell’IIS "A. Castigliano" si sono aperte lo scorso venerdì 16 gennaio per un evento che ha saputo coniugare il rigore accademico con l’emozione del traguardo raggiunto.
“Officina dei Talenti: il futuro in corso” non è stata solo una cerimonia di premiazione, ma una vera e propria dichiarazione d'intenti: dimostrare come la scuola possa essere il motore propulsivo di un territorio che guarda all’Europa senza dimenticare le proprie radici.
Il prestigio dell'iniziativa è stato suggellato dalla partecipazione delle massime autorità cittadine, tra cui il sindaco e i rappresentanti del Provveditorato, che hanno condiviso con docenti e famiglie l’orgoglio di una comunità scolastica in continua crescita.
L'evento ha messo in luce la capacità dell'istituto di formare non solo professionisti competenti, ma cittadini consapevoli e pronti a sfidare le complessità del mercato del lavoro globale.
Il cuore pulsante del pomeriggio è stata la celebrazione del "saper fare", declinata in quattro pilastri fondamentali che rappresentano l’offerta formativa d’eccellenza del Castigliano:
- Orizzonti Internazionali: La consegna degli attestati Erasmus+ per il progetto "Imparare per rinnovare" ha confermato la vocazione europea della scuola, capace di offrire ai propri studenti esperienze di mobilità che cambiano la vita e arricchiscono il curriculum di competenze trasversali.
- Il valore della memoria e del merito: Un momento di rara intensità emotiva è stato vissuto durante la consegna delle Borse di Studio in memoria del dottor Gino Gianotti. Il professor Mirko Gianotti ha premiato gli alunni che si sono distinti per dedizione e risultati, sottolineando come l’impegno costante sia la chiave per il successo personale e collettivo.
- Competenze pronte per il lavoro: Il riconoscimento delle Qualifiche Triennali ha segnato il primo, fondamentale passo dei giovani studenti verso l’indipendenza professionale, a testimonianza di una didattica pratica e immediatamente spendibile.
- Solidarietà tra i banchi: Il plauso agli studenti volontari dello Sportello Studenti (coordinato dalla professoressa Borgnino) ha ricordato a tutti che l’educazione tecnica non può prescindere dal valore umano e dalla solidarietà.
"L’IIS 'A. Castigliano' - affermano i responsabili della scuola - ribadisce ancora una volta il suo ruolo centrale come polo dell'innovazione educativa nel territorio astigiano. Celebrare l’Officina dei Talenti significa investire nella risorsa più preziosa del Paese: gli studenti".
Mentre si è chiusa questa prima edizione dell’Officina dei Talenti, al Castigliano si preparano per l'open school di sabato 24 gennaio per accogliere le nuove generazioni di studenti pronti a mettersi in gioco, e l’invito è aperto a tutti quei giovani che sognano di trasformare la propria passione in una carriera d'eccellenza.
IN ALLEGATO GLI ELENCHI DEGLI STUDENTI PREMIATI