L’Inps ha recentemente annunciato la proroga del periodo di sperimentazione dell’APE (Anticipo Pensionistico) sociale fino al 31 dicembre di quest’anno, confermando anche la riapertura delle domande per il riconoscimento delle condizioni di accesso al beneficio.
A chi è rivolta l’indennità?
L’APE sociale è rivolta ai lavoratori che, al compimento dei 63 anni e 5 mesi, si trovano in una delle condizioni previste dall’articolo 1 della legge 11 dicembre 2016, n. 232, vale a dire:
- Lavoratori che si trovano in stato di disoccupazione a seguito di: licenziamento (anche collettivo); dimissioni per giusta causa; risoluzione consensuale nell’ambito della procedura ex art. 7 L. 604/1966; scadenza di un contratto a tempo determinato (con la condizione aggiuntiva di aver svolto, nei 36 mesi precedenti la scadenza, almeno 18 mesi di lavoro dipendente). Inoltre, devono aver concluso integralmente la prestazione di disoccupazione spettante (es. NASpI) e avere almeno 30 anni di contribuzione.
- Caregiver (assistenza a familiare con disabilità grave). Sono i lavoratori (con almeno 30 anni di contribuzione) che assistono (al momento della domanda e da almeno 6 mesi) il coniuge o un parente di primo grado convivente con handicap grave (art. 3, c.3, L. 104/1992), oppure, Via dell’Arcivescovado, 9 – 10121 Torino tel. +39 011 1909 4867 cod. fisc.: 80078750587 p.iva: 02121151001 Relazioniesterne.piemonte@inps.it www.inps.it un parente o affine di secondo grado convivente, ma solo se i genitori o il coniuge della persona con handicap grave hanno compiuto 70 anni, oppure sono invalidi (patologie invalidanti), oppure deceduti/mancanti.
- Invalidi civili. Lavoratori (con almeno 30 anni di contribuzione) con riduzione della capacità lavorativa uguale o superiore al 74%, accertata dalle commissioni competenti per l’invalidità civile.
- Addetti a lavori “gravosi” (dipendenti). Lavoratori dipendenti che, al momento della decorrenza dell’indennità hanno almeno 36 anni di contribuzione, e hanno svolto una o più professioni gravose per: almeno 7 anni negli ultimi 10 oppure almeno 6 anni negli ultimi 7.
Domande e scadenze
In base alle nuove disposizioni, è nuovamente possibile presentare la domanda di “Verifica delle condizioni di accesso all’APE sociale”. Le istanze possono essere inoltrate tramite il sito INPS, tramite patronati riconosciuti o contattando il Contact Center Multicanale.
Le scadenze per la presentazione delle domande sono fissate al 31 marzo 2026, al 15 luglio 2026 e, comunque, entro il 30 novembre 2026. Possono fare richiesta anche coloro che hanno maturato i requisiti negli anni precedenti, purché le condizioni siano ancora valide. L’INPS sottolinea, inoltre, che chi possiede già tutti i requisiti deve presentare contestualmente la domanda di APE sociale per non perdere i ratei di trattamento.





