È un bilancio operativo dai numeri significativi quello tracciato dal Nucleo Antisofisticazioni e Sanità (N.A.S.) dei Carabinieri di Alessandria per l'anno appena concluso. L'attività ispettiva del 2025 si è concentrata sulla tutela della sicurezza sanitaria e farmaceutica, coprendo con attenzione il territorio di competenza che include non solo l'area alessandrina ma anche l'Astigiano, confermando il ruolo cruciale del reparto nella sorveglianza della salute pubblica tra le due province.
Le criticità nelle strutture sanitarie
Il volume di attività più consistente ha riguardato il controllo delle strutture sanitarie. Nel corso dei dodici mesi passati, i militari hanno ispezionato complessivamente 736 siti di vario genere. I monitoraggi hanno fatto emergere diverse irregolarità: le criticità riscontrate hanno portato al deferimento all'Autorità Giudiziaria di 20 persone e alla contestazione di 201 sanzioni amministrative.
Il quadro accusatorio emerso dalle indagini delinea scenari preoccupanti per la tutela dei pazienti. Tra le violazioni più gravi contestate figurano infatti l'abbandono di ospiti, la somministrazione di farmaci scaduti e l'esercizio abusivo della professione sanitaria. La gravità delle carenze, che spaziavano da deficit igienico-strutturali a mancanze documentali e organizzative, ha costretto le autorità ad adottare misure drastiche: per 12 di queste strutture è scattato un provvedimento di sospensione o di sequestro.
Il monitoraggio del settore farmaceutico
Parallelamente alla vigilanza sulle strutture di ricovero e cura, l'attenzione dei Carabinieri si è rivolta al canale farmaceutico. Sono state eseguite circa 99 ispezioni mirate in questo comparto specifico. Sebbene numericamente inferiori rispetto ai controlli sanitari, le verifiche hanno permesso di individuare illeciti significativi, portando alla denuncia di una persona responsabile di importazione, commercializzazione e detenzione di farmaci veterinari illegali, oltre all'applicazione di varie sanzioni per il mancato rispetto delle normative di settore.
L'impatto economico delle operazioni
L'attività svolta nel 2025 si traduce anche in cifre economiche rilevanti, indice dell'ampiezza delle irregolarità contrastate. Complessivamente, nell'ambito della sicurezza sanitaria e farmaceutica, sono state comminate sanzioni amministrative per un totale di 103.800 euro. Ancor più ingente è il valore dei beni sottratti al circuito illegale o non conforme: le operazioni hanno portato al ritiro dal mercato di farmaci e dispositivi medici per un valore complessivo stimato in 750.000 euro.





