Anche quest’anno prosegue il contributo dell’Unione Montana Langa Astigiana Val Bormida alla spesa per l’acquisto di beni di prima necessità legati alla nascita e alla maternità per i neogenitori con il “Bonus Mamma e Bebè 2026”. Il progetto, avviato già lo scorso anno, è stato pensato per contenere il calo demografico, un problema diffuso nell’area a causa della scarsa natalità.
“Nell’anno 2025 sono stati infatti emessi 7 buoni, e 4 buoni nei primi giorni del 2026 a favore delle famiglie che hanno accolto un nuovo nato, e con il nuovo bonus ci auguriamo di poter ampliare la platea dei beneficiari”, comunica la vicepresidente Lorena Avramo.
La domanda
Le domande potranno essere presentate fino 31 dicembre 2026. Il buono acquisto di 300 euro viene erogato su richiesta dei genitori, tramite modello predisposto dall’Unione Montana, a disposizione nei Comuni dell’Unione e pubblicato nell’home page del sito https://www.unionelangastigiana.at.it/ spendibile nelle farmacie aderenti per l’acquisto di beni di prima necessità legati alla nascita, alla maternità e ai bisogni che la famiglia incontra nel particolare momento della nascita o dell’adozione di un figlio.
I requisiti
Per accedere all’iniziativa:
- almeno uno dei neogenitori deve essere residente da almeno 6 mesi in uno dei 14 Comuni appartenenti all’Unione Montana Langa Astigiana Val Bormida (Bubbio, Cassinasco, Castel Boglione, Cessole, Loazzolo, Mombaldone, Monastero Bormida, Montabone, Olmo Gentile, Roccaverano, Rocchetta Palafea, San Giorgio Scarampi, Serole, Vesime) al momento della presentazione della domanda;
- il/la figlio/a, in seguito alla nascita, deve risultare iscritto all’Anagrafe della Popolazione Residente di uno dei 14 Comuni dell’Unione Montana Langa Astigiana Val Bormida;
- il/la neonato/a deve essere nato/a nel periodo 1° gennaio 2025 – 31 dicembre 2026 oppure, in caso di adozione o affidamento preadottivo, il/la figlio/a deve essere iscritto/a nel nucleo familiare di riferimento nel periodo specifico;
- i nati nell’anno 2025 non devono aver già presentato e ottenuto il contributo del Bonus Mamma e Bebè 2025.
“Ci auguriamo veramente di poter consegnare tanti buoni acquisto e che il calo della popolazione trovi un momento di arresto, e anzi si inverta la tendenza, perché senza popolazione giovane il mantenimento dei territori più fragili risulta ancor più complicato”, conclude Avramo





